
Palermo, 26 giugno 2026 – Offrire agli adulti con disturbo dello spettro autistico la possibilità di vivere un percorso di maggiore autonomia e dare alle loro famiglie una sicurezza per il futuro. È questo l’obiettivo del disegno di legge presentato all’Ars dal deputato regionale Ignazio Abbate, insieme ai colleghi Pace, Auteri, Messina e Marchetta. La proposta prevede la realizzazione di dodici centri residenziali distribuiti sull’intero territorio siciliano: due in ciascuna delle Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina e uno in ciascuno dei Liberi Consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani, così da garantire una presenza capillare e un’offerta di servizi omogenea in tutta la regione. «Per troppo tempo abbiamo parlato di autismo pensando quasi esclusivamente all’infanzia e all’adolescenza. Ma quei bambini diventano adulti e, con loro, crescono anche le preoccupazioni delle famiglie. È proprio in quel momento che le istituzioni devono dimostrare di esserci, offrendo servizi, percorsi di autonomia e certezze per il futuro», commenta Abbate. Il disegno di legge punta a realizzare residenze che riproducano il più possibile l’ambiente familiare, dove gli adulti con autismo possano vivere in un contesto protetto, sviluppare autonomie personali, rafforzare le proprie capacità relazionali e costruire un progetto di vita il più possibile indipendente, sempre con il supporto di personale qualificato. «Non immaginiamo semplici strutture assistenziali, ma luoghi di vita. Spazi dove ogni persona possa continuare a crescere, esprimere le proprie potenzialità e conquistare, giorno dopo giorno, una maggiore autonomia. Una società davvero inclusiva non si limita ad assistere chi è più fragile, ma crea le condizioni perché possa vivere con dignità, partecipare attivamente alla vita della comunità e guardare al futuro con maggiore serenità». Particolare attenzione è riservata alle persone che non possono più contare su un adeguato sostegno familiare o che si preparano ad affrontare questa delicata fase della propria vita, attraverso percorsi graduali di presa in carico e di autonomia tutelata. «Questo disegno di legge nasce dall’ascolto delle famiglie, delle associazioni e degli operatori che ogni giorno vivono questa realtà. La politica ha il dovere di trasformare i bisogni in azioni concrete e costruire una rete di servizi capace di accompagnare le persone con autismo lungo tutto il loro percorso di vita.
Mi auguro che su una proposta come questa si possa registrare la più ampia condivisione all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana, perché il diritto a una vita dignitosa, all’autonomia e all’inclusione delle persone con autismo deve rappresentare un impegno comune che va oltre ogni appartenenza politica», conclude Abbate.


