La Ragusa–Santa Croce si conferma una strada di sangue: sale a due il bilancio delle vittime del tragico scontro di mercoledì

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RAGUSA, 26 Giugno 2026 – Si allunga la scia di dolore lungo la Ragusa–Santa Croce, teatro del gravissimo incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì 24 giugno. Dopo il decesso del marito di 91 anni, nelle scorse ore si è spenta anche la moglie, un’anziana di 85 anni. Entrambi viaggiavano a bordo di una Toyota Yaris condotta da un parente quando, per cause ancora in corso di accertamento, l’auto si è scontrata frontalmente con un pickup Ford sulla strada provinciale 60, in contrada Mendolilli.

I soccorritori, giunti sul posto intorno alle 14:30 del giorno dell’incidente, avevano immediatamente compreso la gravità della situazione. L’uomo è spirato ieri mattina, mentre la donna è deceduta in serata, dopo ore di disperata lotta in un letto d’ospedale. Entrambe le vittime erano originarie di Ragusa, figure conosciute e stimate all’interno della loro comunità, oggi profondamente scossa da questa doppia perdita.

Questo nuovo dramma riaccende prepotentemente i riflettori sulla sicurezza viaria nel territorio ibleo, andando ad aggiungersi a una preoccupante sequenza di tragedie che nelle ultime settimane hanno insanguinato le strade del Ragusano. Le istituzioni locali, già impegnate sul fronte delle campagne di sensibilizzazione, si trovano ora davanti alla necessità urgente di affrontare interventi strutturali di manutenzione e controllo lungo le arterie provinciali più a rischio.

Un dolore profondo, che si intreccia inevitabilmente con quanto denunciato a più riprese nelle scorse ore: la fragilità strutturale della nostra rete viaria e l’assoluto bisogno di un impegno collettivo e istituzionale, affinché un semplice tragitto quotidiano smetta di trasformarsi in una tragedia irreparabile.

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