
Ispica, 25 Giugno 2026 – L’insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Ispica, avvenuto nella giornata di ieri, si porta dietro una coda di accese polemiche politiche. Una seduta storica per la composizione del civico consesso, che per la prima volta vede l’ingresso di ben otto consigliere donne, ma che si è trasformata in un terreno di scontro frontale tra la maggioranza a sostegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Muraglie e le forze di opposizione.
Al centro della disputa vi è l’elezione della presidenza dell’aula. Le consigliere di minoranza avevano avanzato una richiesta esplicita: un segnale di forte discontinuità rispetto al passato, che valorizzasse la straordinaria rappresentanza femminile uscita dalle urne e rispecchiasse la volontà espressa dai cittadini. Un appello che, secondo l’opposizione, è rimasto del tutto inascoltato.
La maggioranza ha infatti blindato le cariche istituzionali eleggendo il consigliere Genovese alla Presidenza, nel segno della continuità con la precedente amministrazione, e il consigliere Moltisanti nel ruolo di Vicepresidente. Una scelta che ha suscitato l’immediata reazione dei gruppi di minoranza, i quali hanno fatto notare come anche tra le fila della stessa maggioranza non mancassero figure femminili dotate di competenza ed esperienza pari a quelle del presidente eletto.
La critica sollevata dalle opposizioni va dritto al cuore della gestione politica delle pari opportunità. Attraverso una nota congiunta, i consiglieri Antonella Iuvara, José Bellisario per il Movimento 5 Stelle, Michele Floridia per Ispica Progresso e Nino Raucea per Alleanza Verdi e Sinistra hanno stigmatizzato duramente l’atteggiamento dell’amministrazione Muraglie. Secondo i firmatari, la giunta dimostrerebbe una visione della parità di genere puramente formale, applicata solo sulla carta nella composizione delle liste o della giunta per obbligo di legge, ma ben lontana dal tradursi in una reale valorizzazione delle competenze e del merito delle donne nelle posizioni apicali.

