
Modica, 18 giugno 2026 – Dal 27 giugno al 5 luglio 2026, la comunità di Contrada Quartarella a Modica si unisce per i solenni festeggiamenti in onore del Santissimo Redentore. Il parroco, Don Fulvio Moltisanti, insieme al Comitato Festa, ha predisposto un ricco cartellone di appuntamenti che affianca alla profonda devozione religiosa importanti momenti di riflessione sociale e intrattenimento per le famiglie. Le celebrazioni prenderanno il via sabato 27 giugno con la Santa Messa presieduta dal Vicario Generale della Diocesi di Noto, Mons. Ignazio Petriglieri. Tra i momenti liturgici più attesi spiccano la Processione Eucaristica di domenica 28 giugno, accompagnata dalla Banda Musicale Città di Modica “Belluardo-Risadelli”, diretta dal M° Corrado Civello e la solenne processione domenicale del 5 luglio con il simulacro del SS. Redentore, che culminerà con la tradizionale benedizione dei veicoli e uno spettacolo pirotecnico a mezzanotte. Il programma si distingue per lo spazio dedicato ai temi d’attualità. Lunedì 29 giugno il dott. Giuseppe Dugo (psichiatra e psicoterapeuta) guiderà un incontro sui rischi dei social network per i giovani, mentre martedì 30 giugno si discuterà di famiglia e del ruolo della donna con la dott.ssa Maria Rachele Ruiu (Pro Vita & Famiglia) e la dott.ssa Patrizia Burgio. Spazio anche alla letteratura giovedì 2 luglio con la presentazione del libro di Milo Brafa, “Una finzione tinta di rosso realismo”. Non mancheranno i momenti di convivialità culinaria, veri e propri capisaldi della tradizione locale. Il pubblico potrà gustare le eccellenze del territorio grazie alla Sagra della Scaccia Modicana (28 giugno), alla Sagra dell’Arancina (4 luglio) e alla serata “Arrusti e Mangia” (5 luglio), tutte animate da spettacoli musicali, commedie teatrali e giochi gonfiabili per i più piccoli. Un evento a tutto tondo che si conferma un punto di riferimento per l’intera comunità modicana.



1 commento su “Modica, Contrada Quartarella in festa per il Santissimo Redentore: tra fede, cultura e sapori locali”
Una iniziativa che si tiene negli stessi giorni di festeggiamenti del Santo Patrono. Il parroco in primis e i fedeli dovrebbero partecipare ai festeggiamenti del Patrono o no? Festeggiamenti ai quali presiede anche il Vescovo Capo e Guida della Diocesi. Viene un dubbio ma quartaredda forse è regnum in regni? Che vogliono fare uno Scisma? Cose di Modica anzi di quartarella city. Signori abbiamo trasmesso ” l’ Unità della Chiesa “. Incommentabile. P.S. le Frecce Tricolore nei festeggiamenti di San Pietro … a Marina di Modica … forse in quanto la Chiesa di Marina era fino a pochi anni fà succursale della Chiesa Madre di San Pietro? Il Comune invita i cittadini e turisti a spostarsi a Marina e poi si fanno incontri per il centro storico abbandonato. Certamente per motivi di sicurezza. Ma sè e per San Pietro allora prima delle acrobazie a Marina dovrebbero fare il doppio passaggio sulla città sul centro storico della città. Non si effettua solo a Roma il 2 giugno ma ache in tante altre città in tante in variegate occasioni ecco questa è una di quelle occasioni. Quindi doppio passaggio sul centro storico alle 12.00 è necessario. Immaginate sè per esempio per i festeggiamenti del Gran Premio d’Italia a Monza le frecce … sfreciassero a Imola. E evidente che con San Pietro non ci azzeccano nulla. Perché il Comune li ha fatti inserire nel programma festeggiamenti del Santo CoPatrono? Misteri degli assessorati !!!