
Scicli, 17 giugno 2026 – Il comunicato diffuso dal Comune di Scicli sulle possibili azioni legali contro chi diffonde false notizie e contenuti diffamatori sui social continua a far discutere. A intervenire è il consigliere comunale Peppe Puglisi, esponente della lista civica “Libertà Popolare”, che pur condividendo la necessità di contrastare le fake news esprime forti perplessità sull’impostazione scelta dall’amministrazione. «Comprendo e condivido la necessità di fermare fake news, video sensazionalistici e attacchi infondati all’igiene pubblica e ai dipendenti comunali – dichiara Puglisi –. Nessuno può difendere le bufale o gli attacchi diffamatori alle persone». Secondo il consigliere, tuttavia, il linguaggio utilizzato nel comunicato istituzionale rischia di generare un effetto opposto rispetto a quello auspicato. «Ritengo che l’impostazione e i toni scelti siano sbagliati. Termini come “mestatori” e l’annuncio di azioni legali contro anonimi rischiano di mettere sullo stesso piano chi diffama e chi esercita un legittimo diritto di critica civile. Il risultato è quello di spegnere il confronto invece di tutelare la comunità». Puglisi sottolinea come esista una netta distinzione tra chi diffonde notizie false e chi, invece, pone domande o solleva criticità sull’operato dell’amministrazione comunale. «Tra chi inventa notizie false e chi chiede spiegazioni all’amministrazione c’è una differenza sostanziale. Scicli ha bisogno di trasparenza, non solo di querele». Per il rappresentante di Libertà Popolare, la risposta più efficace alle polemiche e alle contestazioni dovrebbe essere quella della massima chiarezza istituzionale. «Se il Comune non ha nulla da nascondere, la risposta migliore è fornire fatti, dati e verifiche. Una buona amministrazione risolve i problemi segnalati dai cittadini, non considera ogni critica come un attacco». Il consigliere conclude lanciando un appello al dialogo e al confronto pubblico. «Scicli merita più dialogo, più chiarezza e più partecipazione. La tutela dell’immagine delle istituzioni è importante, ma non può mai sostituire il rapporto di fiducia con i cittadini».


