
Pozzallo, 29 aprile 2026 – Scontro aperto sulla gestione dei tributi comunali. Il gruppo consiliare “Pozzallo in Movimento” solleva un polverone politico contro l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Ammatuna e dall’assessore al Bilancio Monte, accusandoli di un immobilismo che starebbe danneggiando direttamente le tasche dei cittadini.
Al centro della polemica c’è la definizione agevolata dei tributi, una misura che permetterebbe ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria senza l’aggravio di sanzioni e interessi. Secondo il movimento civico, nonostante il Consiglio comunale abbia approvato la mozione lo scorso 6 marzo, l’atto sarebbe rimasto chiuso in un cassetto per oltre trenta giorni.
“Solo il 9 aprile è partita una nota agli uffici per avviare l’iter del regolamento”, denunciano i consiglieri. “Un atto tardivo e del tutto insufficiente rispetto alla gravità della situazione finanziaria in cui versa l’Ente”.
L’opposizione punta il dito anche su un mancato coordinamento strategico. Secondo “Pozzallo in Movimento”, l’amministrazione avrebbe ignorato il coinvolgimento dell’OSL (Organo Straordinario di Liquidazione), passaggio necessario per valutare l’estensione dell’agevolazione anche al triennio 2020-2022.
Ma è sul movente politico che l’affondo si fa più duro: “Il sospetto è che si voglia prendere tempo per completare l’esternalizzazione della riscossione e intervenire solo in un secondo momento, negando di fatto ai cittadini la possibilità di sanare i debiti senza il peso di sanzioni e interessi.”
In una fase delicata come quella del dissesto finanziario, il gruppo consiliare ritiene inaccettabile ogni ulteriore dilazione. L’appello finale è un sollecito formale a portare il regolamento in aula senza ulteriori indugi: “La città merita risposte immediate e atti concreti, non ritardi sulla pelle dei contribuenti”.


