
Pozzallo, 25 Marzo 2026 – Immaginate di aprire la cassetta della posta, scorrere le solite bollette e trovare una comunicazione ufficiale della società idrica indirizzata ai vostri eredi. È quanto accaduto a un pozzallese, destinatario di una lettera di Iblea Acque S.p.A. che, con estrema solerzia burocratica, lo ha dichiarato ufficialmente defunto.
L’oggetto della missiva non lascia spazio a dubbi: “Invito alla presentazione dell’istanza di voltura per decesso dell’intestatario”. Nel testo, la società invita gli eredi dell’uomo a farsi avanti entro 30 giorni per regolarizzare il contratto, pena la sospensione del servizio.
Il problema? L’intestatario è vivo, vegeto e, comprensibilmente, intento a fare i debiti scongiuri.
Secondo la lettera, la richiesta di voltura sarebbe necessaria per rispettare il Codice Civile e le delibere ARERA. Peccato che la base di partenza – la dipartita dell’utente – sia un clamoroso falso storico. Resta da capire come un database gestionale possa aver generato un errore di tale portata, trasformando un cittadino attivo in un “precedente intestatario” da archiviare.
La mancata presentazione dell’istanza comporterà la sospensione del servizio”, recita minacciosa la lettera.
Oltre al danno (morale), la beffa: l’utente ora dovrà probabilmente armarsi di pazienza, documenti d’identità e… un pizzico di scaramanzia per dimostrare a Iblea Acque di essere ancora in questo mondo e di aver diritto a farsi una doccia senza dover passare per un “subentro ereditario”.
Se da un lato l’episodio scatena l’ironia dei social, dall’altro solleva dubbi sulla gestione dei dati sensibili e sulla precisione dei controlli incrociati tra anagrafe e gestori dei servizi pubblici. Nel frattempo, al “defunto/vivo” non resta che sorridere e, magari, rispondere alla lettera con un bel: “Non sono ancora pronto per la voltura, sto bene dove sono”.



5 commenti su “Pozzallo. “Caro utente, lei è deceduto”: l’errore di Iblea Acque che “uccide” un uomo ancora vivo”
Del resto lo si affermava con assoluta certezza, con tanto di dichiarazioni scientifiche, ai milioni di possessori di materia grigia che si sono opposti alla dittatura del ricatto bonario per combattere inutilmente un’influenza.
Questa è facezia
In che mani ci avete messo, complimenti
Al malcapitato utente posso solo dire che la sua parodia se paragonata ad altre, gli è andata quasi bene. Quasi perchè se per loro è morto allora non deve pagare nulla.
A molti questo fenomeno accade pure con l’INPS. Ad un pensionato non ricevendo la pensione si è rivolto all’ente e questi gli hanno risposto che essendo morto ora deve dimostrare di essere vivo. Ma come, sono qua fisicamente, questi sono i miei documenti, cosa devo fare per dimostrare di essere vivo? Come gli è andata a finire non l’ho più saputo, so solo che erano passati diversi mesi senza ricevere la pensione in quanto morto.
Chissà perchè queste cose non accadono con l’Agenzia delle Entrate…..
Cambio nik sempre, da Mario a Pippi e ora sono Saro ovvere Saru allicca aricchi ma sempre sarò un novax che si cura con Mohamed🖤🖤🖤
Conosci bene mohamed, Saro. Sai come prendere le misure e le quantità. Sei un esperto.
Saluti dall’al di là