
Ragusa, 24 marzo 2026 – La Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa esprime soddisfazione per l’esito del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo, che ha visto prevalere nettamente il NO sia a livello nazionale sia, in maniera ancora più marcata, nel territorio ibleo.
In provincia di Ragusa il NO ha raggiunto il 61,71% dei consensi, con un’affluenza del 47,63%, confermando una partecipazione significativa e un orientamento chiaro dell’elettorato.
“Si tratta di un risultato importante – dichiara il segretario provinciale del PD Angelo Curciullo – che dimostra come anche nel nostro territorio si sia affermata una scelta consapevole e responsabile. I cittadini hanno voluto difendere l’equilibrio tra i poteri dello Stato e respingere una riforma che avrebbe inciso profondamente sull’assetto della giustizia”.
Il dato provinciale si inserisce in un quadro più ampio che ha visto prevalere il NO in tutta Italia e in maniera ancora più netta in Sicilia, confermando una tendenza chiara e radicata anche nel nostro territorio.
“In queste settimane – prosegue Curciullo – il Partito Democratico ha messo in campo un lavoro capillare e continuo su tutta la provincia. Abbiamo promosso assemblee pubbliche, incontri nei circoli, momenti di approfondimento nei comuni, coinvolgendo amministratori, iscritti, volontari e cittadini. Dalle iniziative nei centri principali fino agli appuntamenti nei comuni più piccoli, passando per incontri partecipati come quello di Santa Croce Camerina e per momenti di confronto pubblico e qualificato come a Ragusa, il PD ha contribuito a costruire spazi di informazione e dibattito aperto, spesso in collaborazione con realtà civiche e politiche del territorio. Non è stata una campagna calata dall’alto – aggiunge Curciullo – ma un percorso condiviso, costruito giorno dopo giorno, andando tra le persone, spiegando nel merito i contenuti della riforma e ascoltando dubbi e preoccupazioni. È anche grazie a questo lavoro diffuso se oggi registriamo un risultato così netto”.
“È anche una lezione politica per la destra – sottolinea il segretario provinciale PD – che vede naufragare un disegno che puntava a intervenire in modo sbagliato su un tema delicato come la giustizia. I cittadini hanno respinto una riforma divisiva, che rischiava di alterare equilibri fondamentali e indebolire le garanzie democratiche”.
La Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa ringrazia tutte le cittadine e i cittadini che hanno partecipato al voto e quanti, con impegno e passione, hanno animato il dibattito pubblico sul merito della riforma.
“Questo voto – conclude Curciullo – dimostra che quando si investe nella partecipazione e nella qualità del confronto democratico, i cittadini rispondono. Da qui ripartiamo, con ancora più determinazione, per difendere i principi della Costituzione e rafforzare la nostra democrazia”.




