
Modica, 18 Marzo 2026 – Il Modica Calcio perde il suo dodicesimo uomo, quello più longevo, quello che la maglia ce l’aveva cucita addosso dal lontano 1943. A soli tre giorni dalla storica promozione in Serie D, si è spento Giorgio Migliore.
Aveva 95 anni e una vita passata a seguire i colori della sua città. Resta scolpito nella memoria il ricordo di poco più di tre anni fa, quando, già novantaduenne, si accingeva a salire sul pullman della squadra per l’ennesima trasferta. In quell’occasione, intervistato dai giornalisti, emerse un dato che racconta meglio di ogni parola la sua devozione: in quasi ottant’anni di fede calcistica, Giorgio aveva saltato solo due trasferte.
Chi ha avuto il privilegio di incrociare il suo sguardo sul pullman o sugli spalti ricorda un uomo di una simpatia travolgente, un “magnifico nonno” dotato di una grinta che faceva invidia ai più giovani. Non era solo un tifoso; era il custode dei ricordi del Modica Calcio, un ponte vivente tra il calcio di un tempo e quello moderno.
Sembra quasi che il signor Giorgio abbia voluto attendere il traguardo tanto sognato prima di congedarsi. Se n’è andato con il Modica finalmente tornato nel calcio che conta, portando con sé la gioia di quell’ultima promozione.
Non ci sono dubbi: questo ritorno in Serie D appartiene a lui. Se il Modica festeggia, lo fa anche nel nome di chi, per decenni, non ha mai smesso di crederci, macinando chilometri e amore per quei colori rossoblù.
“Il calcio è di chi lo ama. E nessuno lo ha amato come Giorgio Migliore.”


