
VITTORIA, 08 Marzo 2026 – Scene che con lo sport hanno poco a che fare e che, purtroppo, non rappresentano una novità per i campi di periferia. La sfida tra Vittoria e Gioiosa, valida per il campionato di Eccellenza, è durata appena una manciata di minuti, trasformandosi in un “nulla di fatto” che ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi presenti.
Il copione è apparso scritto già dal fischio d’inizio. I peloritani si sono presentati al comunale “Gianni Cosimo” con il numero minimo legale di calciatori: solo sette uomini in campo. Una tattica, se così si può definire, durata pochissimo.
Dopo pochi scambi, per evitare di subire una pesante imbarcata di reti, uno dei giocatori ospiti ha accusato un infortunio, dichiarando di non poter proseguire. Rimasto con soli sei uomini, il Gioiosa ha costretto l’arbitro ad applicare il regolamento:
Il Regolamento: Una partita di calcio non può proseguire se una delle due squadre resta con meno di sette calciatori sul terreno di gioco.
Inevitabile la pioggia di fischi. Il pubblico biancorosso, che aveva regolarmente pagato il biglietto per assistere a un pomeriggio di sport, ha reagito con una dura protesta di fronte a uno spettacolo interrotto prematuramente.
Nonostante l’amarezza per la mancata gara, il verdetto del Giudice Sportivo è scontato:
Risultato: Vittoria a tavolino per i padroni di casa.
Classifica: Il Vittoria blinda il secondo posto, compiendo un passo decisivo in ottica play-off.




