
Comiso, 20 Febbraio 2026 – Poteva degenerare in conseguenze ben più gravi l’episodio verificatosi a Comiso, dove l’intervento tempestivo degli agenti della Squadra Volante ha permesso di neutralizzare un uomo di 33 anni in evidente stato di alterazione.
Tutto è iniziato con una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112. Alcuni cittadini avevano segnalato la presenza di un individuo molesto e visibilmente ubriaco che, muovendosi in modo sconsiderato, rappresentava un serio pericolo per l’incolumità di automobilisti e pedoni.
I poliziotti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza sono riusciti a rintracciare il soggetto in breve tempo. L’uomo, oltre a trovarsi in uno stato di forte ebbrezza, è stato trovato in possesso di oggetti atti a offendere, aumentando il livello di allerta degli operatori.
Il trentatreenne ha mostrato da subito un atteggiamento ostile: si è rifiutato di fornire le proprie generalità e ha opposto una strenua resistenza fisica, costringendo gli agenti ad accompagnarlo forzatamente presso gli uffici del Commissariato per l’identificazione.
Una volta all’interno degli uffici, la situazione è precipitata. L’uomo ha dato in escandescenze, tentando una fuga disperata e aggredendo fisicamente uno dei poliziotti. Solo la prontezza della pattuglia ha permesso di riportare la calma e mettere in sicurezza la struttura.
Alla luce della condotta violenta e del possesso di oggetti pericolosi, l’uomo è stato dichiarato in arresto. Espletate le formalità di rito e informata la Procura della Repubblica di Ragusa, il magistrato di turno ha disposto per il trentatreenne la misura degli arresti domiciliari.





