
Ragusa, 30 gennaio 2026 – “La rottura politica consumatasi negli ultimi giorni in Forza Italia, con l’uscita del consigliere Mauro e la sua adesione al gruppo misto, certifica una crisi profonda all’interno della maggioranza che governa la città. Una crisi che nasce da scontri interni sulla leadership e che ha finito per trascinare nel conflitto anche i temi già oggetto di critica su Iblea Acque”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Ragusa, Peppe Calabrese.
“Quanto sta accadendo – continua l’esponente dem – dimostra che non si tratta di un dibattito nell’interesse della città, ma di un regolamento di conti interno a Forza Italia che ha come casus belli Iblea Acque. Ribadiamo che in tempi non sospetti abbiamo scritto alla Corte dei Conti chiedendo di verificare la situazione complessiva di Iblea Acque, i debiti nei confronti del Comune e anche la questione delle indennità per l’amministratore unico, forse indebitamente percepite. Non lo abbiamo fatto per colpire qualcuno, ma per tutelare l’interesse pubblico”.
Per il PD si tratta di una materia tecnica e giuridica di interesse per la collettività e non di una bega interna a un partito. “Non spetta ai partiti decidere se quelle somme fossero dovute o se debbano essere restituite – commenta inoltre il segretario del circolo di Ragusa, Riccardo Schininà – questo compito spetta agli organismi di controllo. Il Partito Democratico continuerà a vigilare sul debito enorme che Iblea Acque ha nei confronti del Comune di Ragusa e su come e quando la società di gestione del servizio idrico riuscirà a ripianarlo. Alla politica compete vigilare e pretendere trasparenza. Noi continueremo a farlo perché i cittadini meritano chiarezza e una maggioranza capace di governare, non una coalizione divisa e in continua fibrillazione”.





