
Ragusa, 22 genaio 2026 – Il consigliere comunale di Ragusa Federico Bennardo interviene, ancora una volta, sul tema del voto dei fuori sede, esprimendo preoccupazione per il recente rinvio della discussione dell’emendamento al decreto Elezioni, promosso dal comitato Voto dove Vivo, che avrebbe permesso di votare fuori dal comune di residenza anche alle prossime consultazioni referendarie.
“Si sarebbe trattato della terza sperimentazione, dopo le europee del 2024 e i referendum del 2025, mancando una norma strutturale che garantisca realmente il diritto di voto a chi vive lontano dal proprio comune per motivi di studio, lavoro o cura”, dichiara Bennardo. Il consigliere sottolinea il forte impatto che questa situazione continua ad avere sulla Sicilia, terra particolarmente colpita dalla migrazione giovanile, e ribadisce come sia fondamentale offrire strumenti concreti per tutelare la partecipazione democratica dei giovani. Soprattutto se, come in questo caso, nel sì o nel no, si è chiamati a modificare la Costituzione.
Bennardo, tra i primi ad occuparsi del tema nella regione e attivo anche a livello nazionale, evidenzia che il tempo per approvare una norma definitiva è ormai giunto: “La politica ha adesso il dovere di ascoltare chi a gran voce chiede di voler contare nel dibattito democratico ed è pertanto indispensabile che si passi ad una soluzione stabile ed inclusiva”. Il consigliere auspica che nella residua finestra temporale possa intanto essere approvato l’emendamento per inserire in ultima istanza il dispositivo del voto fuori sede per questa tornata elettorale ed appello alle istituzioni a mantenere alta l’attenzione sulla questione al fine di raggiungere l’obiettivo normativo inseguito da anni.





