
Palermo, 21 gennaio 2026 – Nelle ultime ore la Sicilia, e in modo particolare la Sicilia orientale, è stata duramente colpita, come è noto, dal ciclone Harry, un evento climatico di straordinaria intensità che ha provocato effetti devastanti sul territorio. Nonostante l’allerta meteo diramato dagli organi preposti, l’eccezionale forza del fenomeno ha causato allagamenti diffusi, interruzioni della viabilità, chiusure forzate delle attività, gravi danneggiamenti a locali, merci, impianti e strutture, con conseguente perdita di giornate lavorative e pesanti ripercussioni economiche su imprese e lavoratori.
Le attività commerciali, turistiche, artigianali e dei servizi, già esposte a significative fragilità, figurano tra le più colpite da questa calamità. I danni diretti e documentabili, secondo una prima stima, ammontano in tutta l’isola a circa mezzo miliardo di euro, compromettendo la continuità aziendale e la sicurezza dei luoghi di lavoro.
Alla luce di questa emergenza senza precedenti, il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, dopo avere scritto al governatore siciliano, Renato Schifani, chiedendo l’adozione di provvedimenti di supporto ad hoc, ha inviato una nota ufficiale al presidente nazionale Confcommercio, Carlo Sangalli, per chiedere la possibilità di attivare misure straordinarie di sostegno alle aziende maggiormente colpite e ogni utile intervento volto a tutelare imprese, occupazione e tenuta economica dei territori interessati.
Il presidente nazionale Confcommercio, Carlo Sangalli, ha espresso piena disponibilità a valutare, insieme agli organi competenti, la possibilità di un intervento della fondazione Giuseppe Orlando, organica al sistema Confcommercio, per garantire un minimo ristoro alle attività colpite dalle calamità, offrendo così un segnale concreto di solidarietà e vicinanza al tessuto produttivo siciliano. Confidando in un intervento rapido e risolutivo da parte del sistema Confcommercio, l’auspicio è che le istituzioni e gli enti preposti possano mettere in campo tutte le misure necessarie per sostenere la ripresa economica e sociale della Sicilia e, nella fattispecie, della Sicilia orientale, duramente provata da questa emergenza.





