
Ragusa, 21 gennaio 2026 – “Le immagini scattate negli Uffici Demografici del Comune di Ragusa restituiscono una situazione che definiamo grave e inaccettabile. Infiltrazioni d’acqua, distacchi di intonaco e controsoffitti danneggiati, ambienti palesemente non salubri: condizioni incompatibili con un ufficio pubblico che quotidianamente accoglie cittadini e nel quale lavorano dipendenti comunali per molte ore al giorno”. Lo denunciano i consiglieri comunali del Partito Democratico, Peppe Calabrese, Giuseppe Podimani e Mario Chiavola.
“La cosa che desta maggiore preoccupazione – dichiara in particolare Podimani – è che tali criticità emergono nonostante i recenti interventi sugli infissi, che avrebbero dovuto risolvere proprio i problemi legati alle infiltrazioni provenienti dalle finestre che affacciano su via Matteotti. Evidentemente, così non è stato”.
“Non è possibile lavorare e ricevere i cittadini in queste condizioni – dichiara il capogruppo Peppe Calabrese – siamo di fronte a una situazione che mette a rischio la salute dei lavoratori e dell’utenza. È doveroso sapere se l’Amministrazione abbia formalmente diffidato l’azienda che ha eseguito i lavori per i vizi riscontrati e se siano stati attivati tutti gli strumenti necessari per imporre un intervento immediato e risolutivo”.
I consiglieri del Partito Democratico segnalano che non si tratta di un problema nuovo. “Già nel giugno 2024 – ricorda Chiavola – avevamo segnalato muffa, umidità, cattivi odori e carenze in tema di sicurezza, chiedendo l’intervento del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’ASP di Ragusa per verificare l’idoneità dei locali della nuova sede degli Uffici Demografici, ospitati nell’ex Biblioteca civica”.
“A oltre un anno e mezzo – aggiungono i dem – oggi le immagini dimostrano che quelle preoccupazioni erano fondate e che i problemi sono tutt’altro che superati”.
Alla luce di quanto emerso, i consiglieri comunali del Partito Democratico annunciano la presentazione di una interrogazione urgente per sapere, tra altre cose, quali azioni immediate l’Amministrazione intenda mettere in campo per rendere i locali salubri, sicuri e pienamente idonei.





