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Da affidamento in prova al carcere: aggredisce guardia medica, revocato beneficio per 34enne di Ragusa

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Ragusa, 22 Novembre 2025 – La libertà vigilata è finita bruscamente. Un 34enne ragusano, L. A., già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, è stato arrestato e condotto in carcere dopo aver commesso ulteriori violazioni, culminate in una recente aggressione ai danni di una guardia medica.

I Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Ragusa, ponendo fine al regime di prova cui l’uomo era sottoposto.

L. A. stava scontando una condanna a 1 anno e 6 mesi di reclusione, inflitta dal Tribunale di Ragusa per fatti risalenti al 2022. I reati per i quali era stato condannato includevano atti persecutori, minacce aggravate e detenzione abusiva di armi.

Nonostante la possibilità offerta dall’affidamento in prova, l’uomo non ha rispettato le prescrizioni imposte dal magistrato di sorveglianza.

Nel periodo più recente, il 34enne si è reso protagonista di nuovi eventi delittuosi. L’ultima e più grave violazione è stata l’aggressione alla guardia medica di Ragusa.

In seguito a questo episodio, pochi giorni fa l’uomo era stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari dalla Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Ragusa. Tuttavia, la reiterazione dei comportamenti illeciti ha portato il magistrato di sorveglianza a prendere una decisione drastica.

Considerata l’ultima grave condotta, il magistrato di sorveglianza ha disposto la sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali e ha immediatamente ripristinato la misura restrittiva della reclusione in carcere.

Dopo l’espletamento delle formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Ragusa, dove dovrà scontare la pena residua in regime di detenzione.

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