
Pozzallo, 11 Novembre 2025 – Un gruppo di sei Consiglieri Comunali di Pozzallo ha sollevato una questione di etica pubblica e responsabilità istituzionale, chiedendo una riflessione sui ruoli di vertice del Consiglio Comunale alla luce dei recenti sviluppi politici regionali.
L’appello, firmato dai Consiglieri Francesco Ammatuna, Valentina Sudano, Franco Giannone, Barbara Sparacino, Antonio Zocco Pisana e Lorenzo Ballatore, prende le mosse dalle “recenti notizie riguardanti la vicenda siciliana di Totò Cuffaro e le inchieste in corso”, episodi che, a loro dire, “mortificano la nostra terra, gettano ombre pesanti sulla vita pubblica e finiscono per allontanare sempre di più le istituzioni dalla comunità”.
Il fulcro della preoccupazione riguarda la situazione della Civica Assise, dove sia il Presidente del Consiglio, Dott.ssa Quintilia Celestri, sia il Vicepresidente, Dott. Giuseppe Giampietro, risulterebbero oggi politicamente vicini alla nuova Democrazia Cristiana guidata da Totò Cuffaro. Tale vicinanza è maturata dopo che i due avevano intrapreso un percorso politico distinto da quello del Sindaco Roberto Ammatuna.
I Consiglieri firmatari sottolineano che la loro non è una “questione giudiziaria, ma di un tema di etica pubblica e di responsabilità verso la comunità”. A loro avviso, chi ricopre le più alte cariche istituzionali ha il dovere di assicurare la massima chiarezza e trasparenza, mantenendo una condotta irreprensibile.
Nel caso specifico, la vicinanza politica dei vertici del Consiglio Comunale di Pozzallo alla nuova Democrazia Cristiana potrebbe generare perplessità nella cittadinanza e rischiare di indebolire la fiducia nelle istituzioni locali,” si legge nel comunicato.
Per ristabilire “piena chiarezza e credibilità”, il gruppo di Consiglieri ha formalmente invitato la Presidente Celestri e il Vicepresidente Giampietro a valutare l’opportunità di rassegnare le proprie dimissioni dalle rispettive cariche.
La richiesta è motivata “esclusivamente per motivi politici e di responsabilità morale”, al fine di tutelare l’immagine della città e garantire una classe dirigente che sia percepita come “limpida, coerente e responsabile”.
I Consiglieri concludono il loro intervento con un monito: “Solo con trasparenza, coraggio e coerenza sarà possibile restituire dignità alla politica.”





2 commenti su “Pozzallo, crisi etica e politica. Consiglieri chiedono chiarezza ai vertici della civica assise”
…ed io dico che è proprio per ” motivi politici, responsabilità morale, trasparenza, coraggio, coerenza e dignità” dovrebbero andare a casa anche loro, il loro sindaco e la giunta tutta. Solo così facendo smetterebbero di continuare a mortificare un paese, i suoi cittadini e le istituzioni che indecorosamente e vergognosamente rappresentano!
Chi di voi politici navigati non ha mai chiesto nulla alla politica? chi di voi non ha mai usato il metodo cuffaro? chi di voi non ha mai chiesto qualche aiutino per il cognato anzichè il cugino di turno? chi di voi ha avuto la possibilità di aiutare il proprio figlio a prendere un incarico X e non lo ha fatto? Chi di voi attraverso la politica e il “lecchinismo” non ha cercato un posto di lavoro o un incarico ad personam? La verità è che non conviene a nessuno di voi parlare, perchè se qualcuno svuota il sacco qualcun altro dovrà cambiare nazione.