
RAGUSA, 10 Ottobre 2025 – La Polizia di Stato di Ragusa ha dato esecuzione a un provvedimento del Tribunale che ha disposto l’aggravamento della misura cautelare per un pregiudicato di 42 anni, accusato di atti persecutori nei confronti dei suoi vicini di casa.
Gli agenti della Squadra Mobile della Questura hanno tratto in arresto l’uomo, applicando nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari con l’utilizzo del braccialetto elettronico. Questa nuova disposizione sostituisce la precedente misura, ritenuta meno afflittiva.
Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto a sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, era stato in primo grado condannato alla pena di 1 anno e 10 mesi di reclusione per gli stalking nei confronti dei vicini. Da aprile, gli era stato imposto il divieto di dimora a Ragusa.
Tuttavia, come accertato dalle Volanti durante gli ordinari controlli, l’uomo non si era mai allontanato dal capoluogo ibleo, continuando a risiedervi. Inoltre, si era più volte avvicinato alle parti offese, violando apertamente le prescrizioni imposte.
Tale violazione è stata prontamente segnalata alla Procura della Repubblica di Ragusa, portando all’emissione della nuova ordinanza cautelare da parte del Tribunale.




