
Bari, 8 Agosto 2025 – Il Frantoio Sallemi di Comiso si aggiudica il prestigioso Premio Mastro d’Oro Regione Sicilia 2025, confermando l’eccellenza dell’olio extravergine prodotto nel cuore del territorio ibleo. Guidato dal maestro oleario Raffaele Sallemi e membro del Consorzio Fapi, il frantoio ha primeggiato a livello regionale grazie a un olio che racchiude non solo la forza e l’identità del territorio, ma anche una lavorazione che unisce sapientemente tradizione e innovazione.
Il riconoscimento è stato assegnato nell’ambito della settima edizione del concorso nazionale Mastro d’Oro, l’unica competizione italiana dedicata esclusivamente ai frantoiani. Promosso da AIFO (Associazione Italiana Frantoiani Oleari) e AFP (Associazione Frantoiani di Puglia), il concorso mira a valorizzare la figura strategica dei frantoiani nella filiera olivicola e a promuoverne la crescita professionale.
Il Frantoio Sallemi si è distinto tra gli oli siciliani in concorso per l’eleganza del profilo organolettico, la valorizzazione delle cultivar locali e l’impegno costante verso la sostenibilità e la tracciabilità. Questi elementi, uniti a una cura artigianale del processo produttivo, hanno convinto il Comitato di Assaggio dell’Università degli Studi di Bari, che ha valutato i campioni secondo parametri rigorosi e oggettivi.
Alberto Amoroso, presidente di AIFO, ha sottolineato l’importanza dei valori che il premio intende celebrare: “Un olio DOP, IGP o biologico nasce dalla visione e dalla cura di chi opera nel frantoio. Tracciabilità, sostenibilità, qualità certificata: oggi l’extravergine non può prescindere da questi valori. Il Mastro d’Oro vuole premiare chi li incarna ogni giorno”.
Il premio speciale “Mastro d’Oro 2025” verrà consegnato ufficialmente durante EVOLIO Expo, l’evento nazionale sull’innovazione nella filiera olivicolo-olearia che si terrà dal 29 al 31 gennaio 2026 alla Fiera del Levante di Bari.
Questo successo non solo premia il Frantoio Sallemi, ma si inserisce in un impegno più ampio di AIFO e dei suoi partner, come Italia Olivicola e CNA, nel promuovere l’olio extravergine di qualità attraverso la formazione, la sostenibilità ambientale e l’integrazione tra produzione agricola e trasformazione.


