
Un tir ha perso il carico che trasportava, mentre percorreva la ex SS 115, poco prima della rotatoria Dente Crocicchia a Modica. Traffico bloccato. Sul posto polizia locale, polizia di Stato e vigili del fuoco. Il mezzo pesante viaggiava in direzione Ragusa-Modica, quando le sponde laterali si sono improvvisamente aperte, sversando decine di sacchi sulla trafficatissima arteria.
7 commenti su “Carico dal Tir sulla strada a Modica. Traffico bloccato”
No entiendo , muy exstrano : inexplicable! Solo el diablo poteva aprire le due sponde nello stesso momento, i demoni sono sciolti , probabilmente è necessario esorcizzare l ‘arteria da parte di un Monaco esercista prima che succeda di peggio
A kaugnat in Tunisia non sarebbe successo.
Nome e città che seguono fittizi per sicurezza, ma i fatti narrati sono veri, veri e infausti . Mio padre Carlo Arestivo nato a Kaugnat il 13/ 7/ 1928 ( Turchia) fu cacciato e dail governo tunisino nel 1948 e costretto a tornare in Italia, Morto nel corrente anno ha lasciato disposizioni testamentarie , per la suddivisione di un fondo di 24 mila metri quadri e un appartamento di 230 metri quadri , i figli Dario , Cesare , Corrado e Pina , avendo deciso di accettare l’eredità non hanno potuto fare la successione ereditaria a causa del mancato ritrovamento di detta città di nascita , che può solo aver cambiato nome dopo gli anni trascorsi, quali azioni amministrative o legali intraprendere per entrare in possesso dell ‘eredità? Non essendo il padre degli stessi un apolide ? Grazie anticipatamente. Pietro Arestivo.
La professionalità e l’attenzione dei lavoratori è in forte declino ,
Troppo tempo al telefono .
Non ti accorgi che c’è qualcosa che non va nel carico .
Il telefono si mangerà l’umanità.
Bisogna fare una legge che obbliga il telefono ad interagire con l’umano non più di 2 ore al giorno , per il resto solo chiamate.
Caro Arestivo , gli italiani e discendenti furono cacciati a causa di una legge che espropriava le proprietà agricole e sostituiva la manodopera con quella locale , furono costretti a tornare in Italia, che poteva apparire come un paese straniero, visto che si trattava di discendenti di italiani emigrati nell’Ottocento. Ma questo avvenne negli anni sessanta del ventesimo secolo non nel 1948 come le afferma .
Inoltre mi perdoni quanto da lei affermato sembra un po’ inverosimile, visto che questa gente avrà avuto con sé i documenti di identità, con la città di residenza e tutto , che deve pur trovarsi nelle cartine geografiche o con i motori di ricerca e tutto o domandando ai consoli o ambasciatori o con una lettera o una chiamata. Comunque curioso quanto da lei narrato , non credo nella possibilità di infiltrati confusi con gli italiani , a che pro ?
” Le sponde laterali si sono improvvisamente aperte” stando a quanto sopra riportato, a mio personale avviso che dovrebbe essere aperto un fascicolo e l ‘indagine giudiziaria dovrebbe appurare l ‘esatta dinamica dell ‘incidente, se si è trattato di errore umano , svista o grave colpevole inadempienza . Se l evento infausto accadeva un km prima e un auto 🚗 con passeggeri e velocità sostenuta impattava sul carico caduto , sarebbe potuto succedere il finimondo . E non sappiamo se con solo feriti .