
Ragusa, 29 giugno 2026 – La consigliera comunale Rossana Caruso interviene sullo stato di agitazione proclamato dalla Polizia municipale di Ragusa, esprimendo pubblicamente il proprio sostegno agli operatori e richiamando l’Amministrazione alle proprie responsabilità. Caruso sottolinea che i lavoratori devono essere i primi a essere sostenuti e giustamente retribuiti e che, in un Comune con i conti in ordine come Ragusa, non sono accettabili situazioni di questo genere. Per questo chiede un intervento immediato e il pieno rispetto dei diritti degli agenti.
La lettera con cui il corpo ha proclamato lo stato di agitazione descrive una condizione ormai insostenibile. Il parco auto è vecchio, pericoloso, in parte inutilizzabile, con macchine in pessime condizioni e ruote lisce. Il personale risulta essere sotto organico, mancano gli stagionali proprio nei periodi di maggiore afflusso, e la segnaletica verticale e orizzontale è insufficiente o del tutto assente. A questo si aggiunge la mancata fornitura dei dispositivi previsti dal recente regolamento approvato dal Consiglio comunale, strumenti indispensabili per svolgere il servizio in modo adeguato. Le condizioni di sicurezza interne al Comando risultano non conformi e rappresentano un tema delicato che, secondo Caruso, non può più essere ignorato.
Gli agenti hanno inviato una relazione dettagliata con tutto ciò che manca e serve per garantire un servizio efficiente, ma a oggi non hanno ricevuto alcuna risposta. Caruso evidenzia che non è possibile continuare a chiedere alla Polizia municipale di garantire ordine e sicurezza senza fornire gli strumenti necessari. Sabato sera, a Marina di Ragusa, era presente una sola pattuglia, una situazione che la consigliera ha verificato personalmente. È paradossale, aggiunge, che gli agenti debbano multare le auto dei cittadini mentre il parco mezzi loro in dotazione è vecchio e pericoloso.
Caruso richiama l’attenzione sul fatto che il servizio della Polizia municipale è indispensabile per la città e che Ragusa non può permettersi di non intervenire. “Serve una presa di posizione immediata – conclude – serve ascoltare gli operatori i cui sindacati, non a caso, hanno proclamato lo stato di agitazione. Serve rispondere alla loro relazione e avviare senza ulteriori rinvii le azioni necessarie. Sostenere la Polizia municipale significa sostenere la città e garantire sicurezza, ordine e rispetto delle regole”.


