
MODICA, 29 Giugno 2026 – L’Anas ha disposto importanti modifiche alla viabilità sulla strada statale 115, nel territorio di Modica e Ragusa. Per consentire i necessari lavori di sostituzione dei giunti di dilatazione sul Viadotto sull’Irminio e sul Viadotto Guerrieri, verrà istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico. Si tratta di interventi strutturali che si protrarranno per diversi mesi, andando a impattare pesantemente su una delle principali arterie di collegamento della città, quotidianamente attraversata da migliaia di persone.
Di fronte a un provvedimento di tale portata, che tocca da vicino la vita di pendolari, lavoratori, studenti e turisti, Il Partito Democratico di Modica solleva forti perplessità l’atteggiamento di Palazzo San Domenico, chiedendo come mai l’Amministrazione comunale non abbia ritenuto opportuno informare preventivamente la cittadinanza, illustrando nel dettaglio i tempi, le modalità dei cantieri e le inevitabili ripercussioni sul traffico cittadino.
Il vicesegretario dei DEM, Carmelo Blanco, precisa che non viene assolutamente contestata la necessità dei lavori, trattandosi di interventi di manutenzione indispensabili per garantire la sicurezza delle infrastrutture. Ciò che appare incomprensibile, secondo Blanco, è l’assoluta assenza di una tempestiva comunicazione istituzionale e di un confronto pubblico sulle misure da adottare per limitare i disagi, dal momento che i cittadini hanno il pieno diritto di conoscere in anticipo gli interventi che incideranno sulla loro mobilità quotidiana.
Il rischio concreto è che, ancora una volta, si sia preferito intervenire senza un’adeguata pianificazione delle ricadute viarie e senza la dovuta attenzione alle esigenze logistiche del territorio. Per queste ragioni, le opposizioni chiedono ufficialmente all’Amministrazione comunale di riferire con urgenza alla città l’esito delle interlocuzioni avviate con Anas, specificando quali misure di mitigazione si intendano attuare per contenere le code e quali iniziative informative saranno predisposte per accompagnare la comunità durante i mesi di cantiere. Una gestione trasparente e una comunicazione puntuale non sono un optional, ma rappresentano un preciso dovere verso la comunità, specie quando i disagi rischiano di frenare l’economia e la vivibilità di Modica.


