
MODICA – Finisce con le manette ai polsi la “trasferta” criminale di due malviventi arrivati da Catania. I due, rispettivamente di 22 e 38 anni, sono stati arrestati dalle forze dell’ordine e già processati per direttissima con l’accusa di furto aggravato in abitazione.
I malviventi avevano preso di mira un’abitazione a Modica. Dopo essere riusciti a fare irruzione all’interno della casa, si sono diretti verso la cassaforte, scassinandola con attrezzi da scasso. All’interno della cassetta di sicurezza i ladri hanno fatto man bassa, portando via 7.000 euro in contanti e un quantitativo di gioielli e preziosi.
Grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, i due catanesi sono stati intercettati e bloccati poco dopo. Addosso ai due uomini è stata rinvenuta e sequestrata parte della refurtiva sottratta poco prima.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 22enne e il 38enne non avrebbero agito da soli. Il colpo sarebbe stato messo a segno con la complicità di altre due persone, una coppia di complici attualmente ricercata dalle autorità e su cui si stringe il cerchio delle indagini.
Dopo l’arresto, i due indagati sono stati immediatamente condotti davanti al giudice per il processo con rito direttissimo. All’esito dell’udienza e della convalida del fermo, per entrambi i catanesi è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. Le indagini proseguono per tentare di recuperare il resto del bottino e identificare i fuggitivi.


