
Scicli, 26 Giugno 2026 – L’estate è arrivata e, con essa, il desiderio di godersi il mare e la spiaggia. Per i milioni di italiani che condividono la vita con un amico a quattro zampe, sorge la domanda di ogni anno: “Posso portare il mio cane in spiaggia?”. La risposta, per quanto riguarda il Comune di Scicli purtroppo, è univoca, vista l’ordinanza a firma del sindaco Mario Marino che vieta l’accesso agli animali sugli arenili del litorale durante le ore diurne, con controlli eseguiti dalla Polizia Locale e dalle Forze dell’Ordine.
Sul delicato argomento interviene l’ex consigliere e assessore del Comune di Scicli, Guglielmo Scimonello, per chiarire alcuni passaggi basilari.
“Il primo punto fondamentale da capire – chiarisce – è che non esiste una legge nazionale che vieti o autorizzi in modo generalizzato l’accesso degli animali alle spiagge. Questa assenza di una norma quadro, demanda la regolamentazione ai comuni che sono i veri protagonisti.
Un’ordinanza che impone un divieto generalizzato e immotivato è spesso considerata illegittima, perché sproporzionata. L’Ente comune – prosegue Scimonello – dovrebbe favorire regole di convivenza (es. obbligo di guinzaglio, museruola, raccolta delle deiezioni) o limitazioni di orario (es. consentire l’accesso solo al mattino presto o la sera) piuttosto che il divieto totale. I divieti, per essere validi, – ribadisce Scimonello – devono essere fondati su reali esigenze di igiene pubblica o sicurezza, e devono essere limitati a specifiche aree, prevedendo alternative per i proprietari di animali (come le “Bau Beach”). La situazione cambia radicalmente – chiosa Scimonello – se ci si trova nelle aree in concessione a privati ed in assenza di un divieto esplicito, il gestore, ha il diritto di decidere se accettare o meno gli animali. Il principio generale, più volte confermato dal TAR, è che il divieto di accesso deve essere l’eccezione, non la regola. Questo nuovo divieto solleva un interrogativo che riguarda tutta la cittadinanza: l’esclusione è davvero l’unica soluzione per garantire il decoro e l’igiene? O forse dimostra l’incapacità dell’amministrazione di gestire gli spazi comuni educando i cittadini piuttosto che limitandoli? Ai residenti e agli amanti degli animali l’ardua sentenza – termina Scimonello -.”



4 commenti su “Cani vietati in spiaggia a Scicli, l’ex assessore Scimonello attacca l’ordinanza del sindaco: «I divieti totali sono illegittimi»”
Ottimo. Li tengano in casa i proprietari.
Ormai è uno schifo. Urine ed escrementi ovunque.
Li portano a spasso per farli urinare davanti alle porte altrui.
Li facciano urinare in casa propria.
SIETE ZOZZONI.
Il rispetto per gli animali è un valore importante, ma non deve mai andare a discapito del rispetto per le persone. L’iniziativa può essere condivisibile, purché sia organizzata nel modo giusto.
L’ex assessore individui e proponga un’area specifica dove i cani possano correre e muoversi liberamente, senza interferire con gli spazi maggiormente frequentati da cittadini e bambini: una soluzione del genere sarebbe certamente apprezzata da tutti.
Consentire, invece, che i cani sostino e facciano i propri bisogni sulle spiagge destinate alla balneazione solleva legittime questioni di igiene, decoro e convivenza civile. A ciò si aggiunge il rispetto delle norme vigenti, come quelle relative all’uso della museruola quando previsto.
La libertà di ciascuno termina dove inizia quella degli altri: un principio che vale per le persone, ma anche per chi possiede un cane. Il rispetto reciproco è la base di una civile convivenza.
Vedo che Gino è ritornato a mettersi i like 😂
Ha bisogno che qualcuno gli dia ragione, e chi meglio di lui lo può incensare, bravo ginuzzu.
No, Peppe, siamo in tanti a mettere i like a Gino, lui scrive quasi sempre cose giuste, anzi giustissime, io lo seguo molto quando ci spiega della Russia che è stata attaccata dalla Nato e quando ci spiega che i vaccini sono dannosi, e mi convince molto.
L’unica cosa che mi lascia perplesso è: perché in Russia che tanto adora non ci và e poi, perchè si è vaccinato?