
MARINA DI MODICA, 27 Maggio 2026 – Massima attenzione per chi frequenta la frazione balneare modicana in vista della stagione estiva. Con un provvedimento d’urgenza a tutela della pubblica incolumità, l’Autorità Marittima ha disposto l’interdizione immediata dello specchio acqueo limitrofo al moletto di Marina di Modica.
L’ordinanza, firmata dal Comandante del Porto di Pozzallo e Capo del Circondario Marittimo, il Capitano di Fregata Luigi Vincenti, si è resa necessaria a seguito di un sopralluogo del nucleo operativo di difesa ambientale effettuato il 19 maggio scorso, che ha evidenziato criticità strutturali della banchina. Il provvedimento della Capitaneria segue a ruota l’ordinanza sindacale n. 70 emessa dal Comune di Modica per vietare l’accesso pedonale alla struttura.
Il divieto scatta con decorrenza immediata e rimarrà in vigore fino a quando non saranno ripristinate le totali condizioni di sicurezza dei luoghi. L’area interdetta comprende tutto lo specchio acqueo circostante il moletto per una distanza lineare di 10 metri dalla struttura, come indicato nella planimetria ufficiale.
All’interno della fascia di rispetto dei 10 metri dal moletto è tassativamente vietato:
la balneazione (non è possibile fare il bagno o nuotare nei pressi della struttura);
la navigazione e e la sosta (vietato navigare, ancorare o sostare con qualsiasi tipo di imbarcazione, sia da diporto che professionale);
la pesca (vietata ogni attività di pesca, sia da terra che da natante);
le immersioni (vietate le attività subacquee (salvo quelle espressamente autorizzate dall’Autorità Marittima).
È vietato qualsiasi uso del mare che sia incompatibile con i futuri lavori di manutenzione e ripristino dei fondali.
I divieti non si applicano ai mezzi e al personale della Guardia Costiera, delle Forze di Polizia e agli operatori dei vari Enti Pubblici che devono accedere all’area per ragioni d’ufficio o di soccorso.
La Capitaneria di Porto ricorda che i trasgressori dell’ordinanza saranno puniti a norma di legge (secondo il Codice della Navigazione) e saranno ritenuti civilmente e penalmente responsabili di eventuali danni a persone o cose derivanti dall’inosservanza del blocco. L’Amministrazione marittima viene espressamente manlevata da ogni responsabilità.
Il testo completo dell’ordinanza è consultabile sul sito ufficiale della Guardia Costiera di Pozzallo nella sezione “Ordinanze”.



21 commenti su “Marina di Modica, scatta l’interdizione per il moletto: vietati bagni, navigazione e pesca per motivi di sicurezza”
Come marina di modica bandiera verde con tanto di elogi ecc ecc e poi il moletto interdetto ma fate i seri 🤣
Quanti mila euro sono stati spesi per questa emerita cazzata? Adesso anche i divieti! Evviva la bandiera blu e verde! Buon bagno babbi modicani! Vi stanno penetrando le terga senza vasellina
Applaudite Mustafa
Rinnegati Modicani .
Con il ciclone harry si è scoperto che molte strutture non hanno resistito alla furia del mare .
L’uomo di una volta era costruttore bravo competente ,più onesto .
Oggi vedo palazzi costruiti 20 anni fa ,con i balconi cadenti ,con le facciate rovinate, alcuni con il cappotto strappato via dal vento .
Significa che si costruisce male , il costruttore stringe il prezzo, o poi usa schifezze per costruire ,
Il costruttore dovrebbe garantire il palazzo per 30 anni .
Il moletto è stato fatto troppo basso , il mare ci passa sopra con le sue centinaia di tonnellate d’acqua , e distrugge qualsiasi cosa .
Siamo in un’epoca stupida, la burocrazia blocca per anni le opere , le riparazioni ,
La Capitaneria di Porto avvisa: chi trasgredisce l’ordinanza di divieto al molo sarà punito a norma di legge e ritenuto responsabile civile e penale di ogni danno. In pratica, l’Amministrazione si lava le mani e si tutela. E noi cittadini? Chi paga per questo disastro? Troppo facile dare la colpa alla mareggiata. Il mare fa il mare. Il vecchio molo è rimasto in piedi per una vita intera affrontando tempeste peggiori, questo, dopo i lavori di AmmodernamentO, si è sbriciolato subito. Per legge il conto non deve gravare sulle nostre tasche, a pagare deve essere l’impresa appaltatrice (con le polizze assicurative sull’appalto) o i tecnici che hanno firmato i collaudi di un’opera evidentemente fragile. Ci avevano assicurato che i lavori fossero perfetti, e invece oggi ci ritroviamo con un molo distrutto e le macerie in fondo al mare. Chi paga per ripulire il nostro specchio d’acqua?
@Iddufu, a Modica non sanno cosa siano le polizze assicurative, l’impresa fa quello che vuole e se le cose sono fatte male: “cu ha avutu ha avutu, cu ha datu a datu, scurdamini u passatu” 🤣 Leggi Amo Modica e ti rendi conto del livello medio dei suoi abitanti.
La colpa è del ciclone harry e ora faremo pagare ad harry i costi del danno🤣🤣🤣
“Chi paga per ripulire il nostro specchio d’acqua?”
ma nessuno, aumenteranno il debito come hanno sempre fatto, tanto i conti sono tutti in ordine 🤣🤣🤣🤣
Amo modica dovrebbe pagare to cumpari l onorevole di questa porcata che ha fatto e dei soldi che si sono mangiati! Come tutte le altre cazzate che ha fatto gnazzieddu
@AmoModica. Lei con i soldi del ciclone si è rifatto casa! Lei è il tipico babbo modicano! Si butti dal moletto! Buona estate
A Marina di Ragusa, nel 2015, il Comune di Ragusa pubblicò un bando per la fornitura, l’installazione e la manutenzione di cinque strutture destinate a migliorare i servizi igienici della frazione balneare: opere realizzate, funzionanti e realmente utili alla collettività.
A Modica, invece, si è scelto di realizzare un moletto in acciaio inox, distrutto decine di volte dalle mareggiate: un’opera costosa e sostanzialmente inutile, corredata persino di luci a terra e panche semoventi, naturalmente sommerse dall’acqua. L’emblema di una progettazione priva di logica e di buon senso.
Da una parte interventi concreti e funzionali; dall’altra costose “bomboniere” prive di reale utilità pubblica. E la cosa più grave è che, a Modica, si spende persino di più.
Non riuscire a comprendere le priorità e l’opportunità delle scelte amministrative è il vero problema. Mentre le principali reti idriche cittadine sono un colabrodo, si continua a investire sulle piste ciclabili di Marina di Modica. Ditemi voi se questa non è l’immagine di una città completamente allo sbando, sostenuta soltanto da un orgoglio sterile. Rischiamo davvero di arrivare a vivere di “pane, acqua e orgoglio”.
E tutto questo mentre il Comune versa in pieno dissesto finanziario, senza una vera programmazione, ma soltanto con il continuo proclama secondo cui nel 2027 il debito sarà finalmente estinto.
Quando i modicani si renderanno conto della realtà, probabilmente sarà già troppo tardi.
La mia bellissima Modica è nelle mani di una classe dirigente passiva, incapace di guardare ai bisogni reali della città.
Mi scuso per lo sfogo, ma oggi faccio davvero fatica a comprendere come sia possibile che, neppure davanti all’evidenza più clamorosa, si riesca ancora a ignorare la realtà dei fatti.
Ma a Marina di Modica non servono i servizi igienici 🤣
chiedete ad Amomo’ sono tutte cose superflue 😅😂
però il moletto naif serve.
Per alcuni benpensanti comunisti l’erba del vicino e sempre più verde .
Nessuno scrive come era Marina prima del lavoro fatto da Gnaziu , nessuno ricorda .
Quando non si ama la propria città, si VANNIANO ai quattro venti tante bugie .
Scrivono persone che si sentono cacuoccila, scrivono tante bugie , tante storie demagogiche , frasi fatte , sempre le stesse di opposizione.
Modica disastro!!!! RINNEGATI .
giro per Modica a qualsiasi orario c’è gente che gira , la benzina alle stelle gridano , ma donne anziani e nullafacenti girano girano girano .
Mi piace la rete idrica colabrodo, ma dico vivono sottoterra ????
Andate a Ragusa , andate , restateci ,vivrete alla grande , strade buone ,rete idrica scintillante , bagni pubblici ritirate pubblici per chi ha la prostrata ingrossata , per chi ha dimenticato di prendere l’Ipodium , per chi ha il bagno più sporco del bagno pubblico, per chi non ha sensibilità di una chiacchierata su un molo proteso sul mare 🌊.
Noi modicani vivremo meglio senza i pieni di odio ,di collera ,di legnate prese , di rinnegati maledetti , di indegni modicani , di miserabili adoratori dell’erba del vicino .
Andate le valige le portiamo noi anche i fazzoletti per dirvi ADDIO .
No Amo Modica, non è il verde, sono i bagni del vicino che sono migliori, anche perchè a Marina “ta puoi fari n’cuoddu”
Adesso faremo tanti cessi per farli distruggere dai vandali onnipresenti.
Quelli di Ragusa dureranno 15 giorni.
Il fatto sta che ogni anno al Comune di Modica, specialmente per la stagione balneare a Marina di Modica, sembra che si parta da zero. Ma le priorità non dovrebbero essere chiare a tutti? Alla fine c’è un protocollo fisso per preparare l’estate. È come quando noi modicani ci organizziamo per fare le conserve di pomodoro, le attrezzature e l’esecuzione sono sempre quelle, il periodo pure! Lo sappiamo tutti che entro metà aprile, o comunque prima del 25, bisogna fare la scerbatura in tutta la frazione, montare le passerelle, preparare le docce, sistemare i parcheggi, sistemare i servizi igienici, attivare il servizio bagnini, ecc ecc. Cose ripetitive, identiche ogni anno. E invece no! Ogni volta dobbiamo andare a cercare l’assessore di turno, parlarci in privato, fare ‘bla bla bla’… Ma insomma, come si fa a ridursi sempre così?
Ma com’è andata con il moletto?
Non lo sistemate?
Un appello a Gino, il consigliere Nigro ha detto che la Sindaca e l’amministrazione Comunale sta facendo teatro sul bilancio riequilibrato che deve togliere il debito entro il 2027, lei Gino, che se ne intende di teatranti, come la vede?
Lei difende questa amministrazione, ma oggi Nigro pensa che siano att..i da circo, potrebbe sbilanciarsi e spiegarci meglio.
La ringrazio anticipapapaoapatamente 😂
Tutti presenti i soliti, per la verità il solito.
Adesso dopo concetto Ciccio Marco Peppe arriverà Saru Piero Vincenzo A.C.A.C.A. che ridicolo
Dimentico qualcuno?
Ettore dimentica sta funcia 😂 e poi ci sono tutti.
@peppe tu funcia non ne hai mai avuto dalla nascita, e Neanche i sottofuncia. Questa è il tuo incubo. Puoi sempre fartela prestare dai compagni di partito.
Adesso puoi continuare con Ciccio marco Vincenzo Piero Saru Concetto e sottofuncia al seguito.
@Ettore, ci sono pure io, benissimo, e quindi, cosa volevi dire, a cosa ti riferisci?
A me sembri ridicolo tu che non si capisce cosa vuoi dire, qual’è il pobblema che ti strugge, accussi ti fazzu cuntentu beddu!
C’è pure Piero ad appoggiare Peppe quello che Modica è come Niscemi franosa è a rischio idrogeologico.
E concetto? Saru? Marco? Credo di dimenticare qualche nome. Fatti curare
È fondamentale che l’opinione pubblica conosca la realtà dei fatti. I tentativi di ridicolizzare chi sceglie di raccontare la verità ottengono un solo effetto: cristallizzare ed evidenziare i fatti stessi, rendendoli ancora più centrali e innegabili.
Ringrazio, come sempre, la redazione di RTM News per lo spazio e la libertà che concede alle mie opinioni. Al contempo, rivolgo un ringraziamento ironico ma sincero a quegli esponenti politici e assessori che frequentano questi blog: nel tentativo di esercitare una sorta di bullismo digitale, non fanno altro che certificare la veridicità e la scomodità dei miei commenti.
Se le mie parole o quelle di altri commentatori critici verso l’operato dell’amministrazione, fossero prive di fondamento, l’amministrazione replicherebbe con indifferenza, oppure proponendo controdeduzioni e chiarimenti nel merito.
Invece, l’incapacità di giustificare il proprio imbarazzo politico si traduce nell’attacco personale e nell’accusa di appartenenze partitiche fumose. Un’argomentazione sterile, soprattutto in una realtà come quella di Modica, dove non esiste una vera opposizione strutturata, ma solo sfumature di liste civiche concorrenti e una presenza del PD ridotta a uno o due consiglieri, la cui incisività è purtroppo irrilevante.
Grazie.