
Vittoria, 07 maggio 2026 – Negli ultimi giorni a Vittoria la gestione dei rifiuti è precipitata in una situazione che molti cittadini definiscono ormai ingestibile. Le strade sono invase da sacchetti di indifferenziato, le discariche abusive continuano a moltiplicarsi e la raccolta differenziata, di fatto, non viene più praticata in modo strutturato. In questo contesto, le dichiarazioni dell’assessore al ramo Cesare Campailla, che invita i vittoriesi a “differenziare e collaborare”, hanno suscitato la reazione del consigliere comunale Giuseppe Scuderi, che parla di un problema noto da anni e mai affrontato con serietà.
Scuderi ricorda che in Consiglio comunale, da quattro anni, vengono denunciate sempre le stesse criticità: l’assenza di un sistema di differenziata reale, il ritiro indiscriminato dei sacchetti senza controlli, la mancanza totale di campagne informative e di un modello educativo che potesse radicare la cultura del riciclo. A questo si aggiungono i debiti fuori bilancio, che oscillano tra i 400 e i 500mila euro l’anno, generati proprio dall’indifferenziato non gestito. Nonostante queste segnalazioni continue, nulla è stato fatto per invertire la rotta.
Il consigliere sottolinea come oggi l’amministrazione si accorga improvvisamente della gravità della situazione e chieda ai cittadini di rimediare, quando per anni non ha imposto regole, non ha dato indicazioni chiare alla ditta, non ha esercitato il ruolo di controllo che le competeva. Secondo Scuderi, o c’era un accordo iniziale – ipotesi che lui stesso esclude – oppure semplicemente si è lasciato correre, ignorando le conseguenze. E le conseguenze sono ora sotto gli occhi di tutti.
“La quantità di rifiuto indifferenziato accumulata negli ultimi giorni rischia di essere dispersa nel territorio, già devastato da anni di abbandoni – afferma il consigliere Scuderi – non ci sono dubbi, Vittoria dovrebbe essere commissariata dal punto di vista ambientale, perché lo scempio che si sta consumando rappresenta una minaccia per l’ecologia, la salute pubblica e il decoro urbano. A complicare ulteriormente il quadro, la Srr di Ragusa ha vietato ai camion di scaricare a causa dell’enorme massa di rifiuti non differenziati provenienti da Vittoria, un fatto che si può definire improponibile”. Scuderi teme anche un aumento delle fumarole notturne, perché cittadini esasperati potrebbero iniziare a bruciare i rifiuti, un gesto da condannare ma che diventa più probabile quando un’amministrazione non governa i processi e lascia che il caos prenda il sopravvento. Ricorda inoltre che il sindaco, in campagna elettorale, aveva promesso di eliminare il fenomeno delle fumarole entro sei mesi dall’insediamento, una promessa rimasta completamente disattesa.
Il consigliere conclude affermando che la situazione attuale è la dimostrazione del fallimento politico e amministrativo dell’amministrazione nelle politiche ambientali. Mentre in passato, anche durante la gestione commissariale e con la precedente giunta Moscato, la città aveva raggiunto il 70% di raccolta differenziata con risultati positivi, oggi tutto è stato azzerato. Per Scuderi, è urgente intervenire con misure straordinarie e immediate, perché Vittoria non può continuare a pagare il prezzo dell’inerzia e dell’incapacità di chi avrebbe dovuto tutelare l’ambiente e invece ha lasciato che tutto precipitasse.


