
AVOLA/VITTORIA, 03 Maggio 2026 – Tolleranza zero della Polizia di Stato contro la violenza negli stadi. Gli agenti della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Siracusa hanno notificato un provvedimento di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.SPO) a un giovane di 19 anni. Il provvedimento, firmato dal Questore di Siracusa, avrà una durata di tre anni.
I fatti risalgono allo scorso 26 aprile, durante l’incontro di calcio tra “Avola Calcio 1949” e “Vittoria 1994”, match valevole per il campionato di Eccellenza (girone B). La partita si stava disputando presso lo stadio comunale “Meno Di Pasquale” di Avola quando il giovane è balzato agli onori della cronaca per un comportamento tutt’altro che sportivo.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il diciannovenne si sarebbe reso protagonista di pesanti minacce rivolte ai giocatori della squadra ospite. In particolare, l’indagato avrebbe utilizzato un megafono per amplificare i propri insulti e intimidazioni, prendendo di mira specificamente un calciatore avversario durante lo svolgimento della gara.
L’intervento della Polizia Anticrimine sottolinea la volontà delle autorità di mantenere gli stadi luoghi di aggregazione sana, lontani da derive violente o intimidatorie.
“Tali atteggiamenti, che inneggiano alla violenza, soprattutto nell’ambito di una manifestazione sportiva, non sono accettabili.”
Dalla Questura fanno sapere che il monitoraggio resterà costante: i comportamenti che superano il limite della decenza e della legalità saranno sempre oggetto di massima attenzione da parte degli uffici operativi, con l’obiettivo di stigmatizzare e punire tempestivamente i responsabili.
Per i prossimi tre anni, dunque, il giovane non potrà varcare la soglia di alcun impianto sportivo sul territorio nazionale.


