
Modica, 15 Marzo 2026 – MODICA – Un sabato mattina all’insegna della partecipazione e del confronto diretto. Piazza Santa Teresa è diventata il cuore pulsante della campagna “Il PD ascolta Modica”, l’iniziativa promossa dal Partito Democratico cittadino per accorciare le distanze tra le istituzioni e i residenti.
Quello che è emerso è un ritratto a tinte forti di Modica Alta: un quartiere ricco di potenzialità inespresse, ma segnato da criticità che non possono più essere ignorate.
Durante l’incontro, i cittadini hanno preso la parola con sincerità, mettendo sul tavolo i problemi cronici che affliggono la zona: un sistema stradale che necessita di interventi strutturali; la chiusura progressiva delle attività che sta spegnendo il dinamismo economico del quartiere; la sensazione di un abbandono che parte dalle piccole cose quotidiane.
I residenti hanno chiesto a gran voce un piano di recupero urbano serio, che non si limiti a interventi spot ma che guardi al futuro dell’intero comparto.
Un punto centrale del dibattito è stato il patrimonio monumentale, con un riferimento accorato al Chiostro di Santa Maria di Gesù. Definito come un “luogo simbolo di straordinaria bellezza”, per il PD rappresenta la chiave di volta per una fruizione collettiva che restituisca dignità e attrattività turistica a tutta l’area di Modica Alta.
Il segretario cittadino Francesco Stornello ha tracciato la linea politica che emergerà da questo ascolto: «Ciò che abbiamo toccato con mano è la distanza della politica da questa parte fondamentale della città. Ma abbiamo sentito anche l’amore profondo dei residenti per il loro quartiere. Da questa energia vogliamo ripartire».
L’obiettivo dichiarato dai dem è chiaro: dare forza politica alle voci rimaste troppo a lungo inascoltate. La promessa è quella di costruire un progetto di città inclusivo, che elimini definitivamente la distinzione tra “quartieri di serie A e quartieri di serie B”.
«Non lasceremo che questo entusiasmo cada nel vuoto — concludono i rappresentanti del PD —. La nostra azione riparte da qui: ridare dignità, sicurezza e dinamismo a Modica Alta, mettendo al centro le persone».




