Caso Caruso: condannato per omicidio colposo l’ex medico del Pronto Soccorso di Avola

Tempo di lettura: 2 minuti

AVOLA, 12 Marzo 2026 – A distanza di quasi sei anni dalla tragica scomparsa di Franzo Caruso, noto imprenditore di Avola, il Tribunale di Siracusa ha emesso la sentenza di primo grado riguardante le responsabilità mediche legate al suo decesso. Il giudice monocratico ha condannato C. R., all’epoca dei fatti in servizio presso l’ospedale “G. Di Maria” di Avola, per il reato di omicidio colposo.

I fatti risalgono a un periodo in cui Caruso si era presentato per la seconda volta in meno di quarantotto ore presso il nosocomio avolese. Nonostante l’uomo lamentasse sintomi chiari e persistenti — tra cui cefalea, astenia e sindrome vertiginosa — e nonostante il precedente e recente accesso alla struttura, il medico dispose le dimissioni.

Secondo l’impianto accusatorio, accolto dal giudice, il sanitario avrebbe agito con imprudenza e negligenza. In particolare, gli è stato contestato di aver omesso accertamenti strumentali che, data la sintomatologia e la storia clinica del paziente, sarebbero stati necessari: su tutti, l’esecuzione di una TAC all’encefalo. Tale omissione è stata ritenuta fatale, portando al decesso dell’imprenditore poco dopo il suo rientro a casa.

Il procedimento è scaturito dalla denuncia dei familiari della vittima, rappresentati e assistiti dall’avvocato Natale Vaccarisi. Al termine di un’articolata istruttoria dibattimentale, il Tribunale ha ritenuto provata la responsabilità del medico.

L’imputato, oggi non più in servizio presso l’ASP 8 di Siracusa, è stato condannato a quattro mesi di reclusione (con la concessione delle attenuanti generiche); sospensione condizionale della pena; risarcimento dei danni in favore di tutte le parti civili costituite; pagamento delle spese processuali.

La morte di Franzo Caruso aveva destato profonda commozione ad Avola, dove l’imprenditore era stimato e molto conosciuto. La sentenza di primo grado mette un punto fermo su una vicenda complessa, legata ai temi delicatissimi della responsabilità professionale in ambito sanitario e della gestione delle emergenze nei pronto soccorso.

© Riproduzione riservata
594001

I commenti pubblicati dai lettori su www.radiortm.it riflettono esclusivamente le opinioni dei singoli autori e non rappresentano in alcun modo la posizione della redazione. La redazione di radiortm.it non si assume alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti e fornirà, eventualmente, ogni dato in suo possesso all’autorità giudiziaria che ne farà ufficialmente richiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Articoli correlati

RTM per il cittadino

Hai qualcosa da segnalare? Invia una segnalazione in maniera completamente anonima alla redazione di RTM

UTENTI IN LINEA
Torna in alto