
Pozzallo, 08 Marzo 2026 – La città di Pozzallo si risveglia sotto il segno della fede e della tradizione. La comunità parrocchiale di San Paolo Apostolo è pronta a rendere omaggio al “Glorioso Patriarca”, San Giuseppe, custode della Santa Famiglia e simbolo universale di dedizione per padri e lavoratori. Il programma 2026 promette di unire il raccoglimento spirituale a momenti di vivace convivialità cittadina.
I festeggiamenti entreranno nel vivo sabato 14 marzo alle 19. Il sagrato della chiesa si trasformerà in un cuore pulsante di comunità con la IV edizione della “Sirata ra Ricotta”.
Ricotta calda preparata al momento e pane casereccio saranno i protagonisti di una serata all’insegna dei sapori di una volta.
Spazio al gioco con la III edizione di “Sei Forte Papà”, dove i padri dei bambini della catechesi si sfideranno in giochi tradizionali, onorando con allegria la figura del Santo.
Domenica 15 marzo, dopo la Solenne Celebrazione delle 10:30 presieduta dal parroco Don Michele Iacono, si terrà il suggestivo rito della traslazione del simulacro all’altare, seguito dalla benedizione di tutti i bambini.
Dal 16 al 18 marzo, la comunità si fermerà per gli Esercizi Spirituali guidati da Don Paolo Catinello. Un triduo di meditazione diviso in due turni giornalieri (ore 16:30 e 19:15) per preparare il cuore alla festa.
Mercoledì 18, la vigilia sarà dedicata ai più giovani con il consueto incontro mattutino con le scuole cittadine, un momento per trasmettere alle nuove generazioni i valori di silenzio operoso e amore familiare incarnati dal Patriarca.
Il 19 marzo, Pozzallo sarà svegliata alle 8 dal suono festoso delle campane e dallo sparo dei mortaretti. La giornata sarà scandita dall’Adorazione Eucaristica (dalle 9:00) per culminare nei momenti più attesi.
Alle 18:00, la Solenne Concelebrazione vedrà il rito della benedizione del pane e l’atto di affidamento dei papà e dell’intera città a San Giuseppe.
Alle 19:00, il simulacro varcherà il portale della chiesa per la tradizionale processione. Il corteo snoderà la sua fede attraverso le principali vie del quartiere (tra cui via E. Avitabile, via Abruzzi, via Toscana, via Mazzini e via Torino), portando la benedizione del Santo tra le case dei pozzallesi.
Il rientro del simulacro sarà salutato da spettacolari coreografie pirotecniche, un rito di luci e colori che precede il sorteggio di beneficenza e la solenne riposizione del simulacro, chiudendo ufficialmente l’edizione 2026.




