Pozzallo. “Salvate la statua della Madonna delle Lacrime”, l’appello per il vescovo di Noto

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Pozzallo, 24 Febbraio 2026 – Salvate la statua della Madonna delle Lacrime! L’accorato appello giunge da alcuni cittadini che hanno segnalato lo “stato di salute” della piccola statua, facendo notare come il passare degli anni abbia indebolito strutturalmente le fondamenta della stessa.
Posta al centro della piazza che ha preso il suo nome, attigua al castello di Martino, la statua della Madonna delle Lacrime ha la veneranda età di 72 anni, essendo stata collocata nel 1954, quasi un anno dopo quel 1° settembre del 1953 quando a Siracusa avvenne la lacrimazione. Fu il consigliere comunale e assessore del tempo, Enrichetta Giunta, a sollecitarne la collocazione. Memore dei suoi trascorsi nell’Azione Cattolica e grande amica di Giorgio La Pira, la “signorina Enrichetta”, come veniva chiamata da tutti, mise di tasca propria i soldi, in collaborazione con la stessa Azione Cattolica, per ubicare quella che, ad oggi, è la statua che tutti possono vedere e per la quale è meta di molti credenti.
I danni sono visibili, come si diceva, alla mano destra, lacerata da una frattura visibilissima. Il dito medio, poi, è in procinto di staccarsi. Il braccio destro ha un’altra lacerazione. Le dita dei piedi sono state erose dal tempo. Settantadue anni che si vedono benissimo, la statua ha necessità di un “restyling” in tempi brevi.
“L’appello è per il vescovo di Noto, mons. Rumeo – dichiarano alcuni pozzallesi che hanno segnalato l’accaduto – ma anche per chi, di buon cuore, possa intervenire per non lasciare cadere a pezzi la statua della Madonna”. L’appello è stato lanciato.

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