
SCICLI, 21 Febbraio 2026 – Momenti di estrema tensione e paura si sono consumati nel pomeriggio odierno nell’area compresa tra via dei Lillà e viale Primo Maggio. Un uomo di circa trent’anni, in preda a un evidente stato di alterazione psico-fisica, è stato protagonista di un’escalation di violenza che ha coinvolto residenti, passanti e lavoratori di un noto supermercato della zona.
Secondo le testimonianze raccolte tra i residenti, il giovane sarebbe uscito dalla propria abitazione già in condizioni di forte agitazione. Prima di raggiungere l’area commerciale, avrebbe iniziato a gridare senza controllo per le strade, danneggiato alcune autovetture parcheggiate lungo il tragitto e suonato con insistenza e aggressività ai campanelli delle abitazioni vicine, spaventando i condomini.
Il culmine della vicenda si è registrato all’interno di un punto vendita in via dei Lillà. Qui l’uomo, deciso a tutto pur di avere una lattina di una bevanda energetica, la sua bibita preferita, dopo aver causato alcuni danni agli arredi della struttura, si è scagliato contro due addetti alla vendita. Nella concitazione del momento, i due dipendenti sono rimasti feriti; secondo alcune indiscrezioni, l’aggressore avrebbe utilizzato anche una bottiglia come arma impropria.
Dopo il raid, il trentenne ha tentato la fuga verso viale Primo Maggio, cercando rifugio in un locale situato nei pressi di una stazione di servizio, a poca distanza dalla locale Tenenza dei Carabinieri.
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto: due pattuglie dell’Arma sono intervenute prontamente, intercettando e bloccando l’uomo prima che potesse compiere ulteriori gesti sconsiderati e un‘ambulanza è giunta per prestare le prime cure ai dipendenti feriti e per valutare le condizioni dell’aggressore.
Dalle prime ricostruzioni degli inquirenti, emerge un quadro legato a una grave fragilità di salute o a un profondo stato di disorientamento del trentenne. L’uomo, apparso in evidente necessità di assistenza specialistica, è stato preso in carico dal personale medico. La posizione del giovane è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, mentre si attende di conoscere l’entità delle ferite riportate dai due lavoratori colpiti.
foto Franco Assenza





