
ATENE (Grecia), 11 Febbraio 2026 – Un ponte invisibile, ma potentissimo, unisce ancora Modica ad Atene. Al centro di questo legame non ci sono solo le parole, ma la forza cromatica e simbolica di un dipinto: l’opera “Sotto la pioggia” (2006, acrilico 30×60) del pittore modicano Guido Cicero (oggi nella collezione privata del Dott. Carmelo Arezzo), scelta per vestire la copertina del volume collettivo “Voci di Adolescenti – Versi di Vita”.
L’invito ufficiale dell’Associazione degli Scrittori Greci, per mano della poetessa e autrice Sofia Skleida, non è solo la presentazione di un libro, ma la celebrazione di una sinergia artistica internazionale che vede l’arte italiana protagonista nel cuore della Grecia.
La scelta di un’opera di Cicero per la copertina non è casuale. La pittura dell’artista modicano, nota per la sua capacità di scavare nell’interiorità e di tradurre l’emozione in forme e colori vibranti, diventa il volto ideale per una raccolta di testi scritti da giovanissimi studenti.
“L’opera di Guido Cicero conferisce un particolare valore estetico e una forza simbolica alla pubblicazione,” sottolinea l’Associazione degli Scrittori Greci.
Il dipinto non si limita a decorare, ma amplifica il messaggio del libro: “ Come i versi degli adolescenti esplorano l’io interiore, così il tratto di Cicero indaga le sfumature dell’anima”; “L’arte figurativa diventa il linguaggio universale che permette ai pensieri dei ragazzi di incontrare lo sguardo del mondo adulto; “I toni e le composizioni tipiche dell’artista siciliano sembrano dare corpo a quella “voce autentica” che il progetto pedagogico si propone di valorizzare”.
L’evento rappresenta un atto culturale di rilievo, dove la pittura di Cicero funge da introduzione visiva a un viaggio emozionale tra le pagine edite dalla prestigiosa Casa Editrice Elikranon.
Il pittore ha espresso profonda gratitudine per questo connubio: “Ringrazio la poetessa Sofia Skleida e l’Associazione degli Scrittori Greci di Atene per questa copertina che ritrae un mio dipinto”. Un ringraziamento che suggella il ruolo della cultura come “ponte di comunicazione” tra nazioni e generazioni diverse.
In un’epoca di immagini fugaci, la scelta di un dipinto d’autore per un’opera dedicata ai giovani è un invito a rallentare, a osservare e a ritrovare nella bellezza dell’arte — sia essa scritta o dipinta — la chiave per comprendere il nostro tempo.





