
GIARRATANA, 08 Febbraio 2026 – Si è concluso con un nulla di fatto il temerario assalto al bancomat della Banca Agricola Popolare di Sicilia (Baps) di Giarratana. Il colpo, messo a segno nella notte tra sabato 7 e domenica 8 febbraio 2026, è stato sventato dal tempestivo intervento dei Carabinieri, che hanno ritrovato la refurtiva intatta a poche ore dal furto.
Secondo le prime ricostruzioni, una banda organizzata è entrata in azione nel cuore della notte in corso XX Settembre. Utilizzando mezzi pesanti come arieti, i malviventi sono riusciti a scardinare l’intero apparato ATM dalla parete dell’istituto di credito. L’operazione ha causato ingenti danni strutturali alla filiale, lasciando detriti e segni di una violenta effrazione sulla facciata dell’edificio.
La fuga dei banditi è durata però poco. I Carabinieri del Nucleo Investigativo Provinciale di Ragusa, pattugliando il territorio e seguendo le tracce lasciate dai mezzi in fuga, hanno individuato il bancomat abbandonato nelle campagne circostanti il centro abitato.
Insieme al distributore automatico, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un autocarro e un’auto, entrambi risultati rubati e utilizzati per lo scardinamento e il trasporto della pesante cassaforte.
Il dato più significativo riguarda il contenuto dell’ATM: all’interno erano custoditi circa 60.000 euro in contanti. I malviventi, probabilmente disturbati o in difficoltà nel gestire il peso del macchinario durante la fuga, non sono riusciti a forzarlo prima del ritrovamento.
Le indagini sono attualmente coordinate dalla Procura di Ragusa. Gli inquirenti stanno analizzando i rilievi scientifici effettuati sui mezzi sequestrati e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire all’identità dei componenti della banda. Nel frattempo, la direzione della Baps ha avviato le procedure per la messa in sicurezza dei locali e il ripristino dei servizi ai cittadini.





