
SICILIA, 30 Gennaio 2026 – In un momento di estrema difficoltà per l’Isola, colpita dalla furia del ciclone “Harry” e dal drammatico smottamento che ha interessato il territorio di Niscemi, arriva un segnale concreto di solidarietà dal mondo sindacale. Lo SNADIR (Sindacato Nazionale Autonomo degli Insegnanti di Religione) ha annunciato una donazione di 5.000 euro a favore della Caritas Italiana per sostenere le popolazioni colpite.
L’organizzazione sindacale, la cui sede nazionale è a Modica, ha scelto di intervenire direttamente per supportare i percorsi di assistenza e accompagnamento delle famiglie che, nelle ultime ore, hanno perso beni materiali o si trovano in condizioni di precarietà a causa degli eventi atmosferici estremi e dei dissesti idrogeologici.
“Abbiamo ritenuto doveroso offrire un contributo a sostegno degli interventi di emergenza – spiega il segretario Nazionale dallo SNADIR, Orazio Ruscica -. Confidiamo che questo gesto possa aiutare quanti oggi si trovano in una condizione di particolare fragilità, offrendo un segno di attenzione e cura in un momento così difficile.”
La somma di 5.000 euro è stata affidata alla Caritas Italiana, ente in prima linea nella gestione delle emergenze sociali e umanitarie, che garantirà l’impiego delle risorse per interventi di prima necessità nelle aree più colpite dal ciclone, sostegno alle famiglie sfollate a causa della frana di Niscemi e percorsi di accompagnamento per il ritorno alla normalità.
La scelta dello SNADIR sottolinea come il ruolo di un’organizzazione sindacale possa andare oltre la tutela dei lavoratori, abbracciando una funzione di responsabilità sociale verso il territorio. In un contesto in cui la Sicilia sud-orientale è ancora impegnata nella conta dei danni, la solidarietà concreta diventa uno strumento essenziale per alimentare la speranza e accelerare la ripresa.





