
MARINA DI RAGUSA, 26 Gennaio 2026 – Tradito dalle tracce di sangue lasciate nell’abitacolo e dalla segnalazione di alcuni cittadini. Un giovane di 24 anni, di nazionalità tunisina, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato dopo aver preso di mira una vettura in sosta a Marina di Ragusa.
L’episodio è avvenuto in piazza Rabito. La segnalazione alla Sala Operativa parlava di due individui intenti a danneggiare un’auto. Quando gli agenti della Squadra Volante sono giunti sul posto, la scena non lasciava dubbi: una minicar presentava il vetro completamente sfondato.
Alla vista delle divise, il 24enne ha tentato una fuga disperata a piedi, ma è stato prontamente inseguito e bloccato dai poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
A incastrare il giovane non è stata solo la refurtiva trovata in suo possesso – oggetti appena asportati dall’abitacolo della microcar – ma anche le sue stesse condizioni fisiche. Il ragazzo presentava infatti evidenti ferite alle mani, compatibili con lo sfondamento del vetro dell’auto e con le tracce di sangue rinvenute dagli agenti all’interno del veicolo.
Dopo l’identificazione e l’espletamento delle formalità di rito, il responsabile è stato tratto in arresto. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Ragusa. Le indagini proseguono per individuare l’eventuale complice segnalato inizialmente in piazza Rabito.




