
MODICA, 23 Gennaio 2026 – Riflettori accesi sui cantieri finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) a Modica. Al centro dell’attenzione, questa volta, è il progetto di rigenerazione della scuola “Ex Scrofani”, destinata a diventare un nuovo asilo nido comunale.
Il comitato “L’Alternativa Socialista Modica”, attraverso Antonio Ruta, ha sollevato la questione relativa alla trasparenza e al cronoprogramma dei lavori, chiedendo all’amministrazione comunale risposte certe sull’andamento dell’opera.
La preoccupazione principale del comitato riguarda il rispetto dei tempi dettati dall’Europa. Com’è noto, i progetti che usufruiscono dei fondi PNRR sono legati a vincoli temporali molto rigidi:
“Per quanto a nostra conoscenza – si legge nella nota – i progetti finanziati devono essere completati entro e non oltre il 2026.”
L’Alternativa Socialista sottolinea l’importanza strategica dell’opera per le famiglie modicane, ma sollecita un monitoraggio costante affinché l’appalto non subisca battute d’arresto. In particolare, il comitato chiede che la cittadinanza venga puntualmente informata sullo stato di avanzamento dei lavori e venga fatta chiarezza sull’ordine dei tempi di ultimazione delle opere.
“Auspichiamo che l’iniziativa in oggetto, e le altre in itinere, possano trovare compimento nei tempi giusti”, conclude Antonio Ruta, restando in attesa di un riscontro ufficiale da parte degli uffici competenti o dell’amministrazione comunale.




