
Ragusa, 22 gennaio 2026 – Nelle ultime 48 ore, il territorio di Ragusa è stato interessato da un’intensa ondata di maltempo, caratterizzata da forti raffiche di vento e precipitazioni record che hanno richiesto l’attivazione immediata del sistema di Protezione Civile.
“Il Servizio di Protezione Civile Comunale – dichiara l’assessore competente, Giovanni Iacono – ha coordinato una complessa attività di monitoraggio e messa in sicurezza, operando in stretta sinergia con l’Ufficio Territoriale del Governo, il Dipartimento Regionale di Protezione Civile, la Prefettura, le Forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco e, in modo determinante, con il Servizio Verde Pubblico e le Organizzazioni di Volontariato attivate per l’emergenza:
– 109 – Gruppo Comunale Volontariato di Protezione Civile di Ragusa
– 208 – Organizzazione Volontari di P.C. Ragusa O.N.L.U.S
– 837 – Gruppo Operativo Emergenza 837 ODV.
Le squadre miste, composte da tecnici comunali e volontari, hanno operato su diversi fronti in decine di interventi: rimuovendo alberi e grossi rami caduti che ostruivano la carreggiata o creavano pericolo, mettendo in sicurezza pali dell’illuminazione e cartellonistica pubblicitaria divelta dal vento, mettendo in sicurezza strade ed edifici privati, tetti e strutture comunali.
Nelle peggiori condizioni meteo, hanno tenuto sotto sorveglianza il Torrente Petraro (sia lato Punta Braccetto che Santa Croce), e dato supporto alla popolazione di diverse contrade con un gruppi elettrogeni per sopperire alla mancanza di energia elettrica.
L’operato della Protezione civile non si conclude però con la fine della fase di emergenza: anche oggi e nei prossimi giorni provvederemo a sostenere le zone e le persone più colpite, con azioni di messa in sicurezza e bonifica. Sarà nostra cura rendere noto nei prossimi giorni un report complessivo degli interventi, che sono tutti censiti e registrati in un sistema georeferenziato”.





