
Ragusa, 21 gennaio 2026 – Sicilia orientale ancora sotto shock dopo il devastante passaggio del ciclone “Harry”, che ha lasciato dietro di sé una scia di distruzione e ingenti danni alle imprese, incluse quelle agricole, vero cuore pulsante dell’economia locale. In questo clima di incertezza, i consiglieri comunali di Ragusa Rossana Caruso e Federico Bennardo si fanno portavoce delle esigenze del territorio, annunciando di aver protocollato un atto di indirizzo volto a sollecitare l’Amministrazione comunale all’adozione di misure straordinarie di sostegno.
L’iniziativa, di carattere urgente, impegna sindaco e giunta ad avviare tempestivamente una ricognizione ufficiale dei danni subiti dal tessuto produttivo, istituendo uno sportello comunale dedicato per la raccolta delle segnalazioni, fornendo modulistica specifica e coinvolgendo gli uffici competenti, nonché – qualora necessario – la protezione civile. L’obiettivo è arrivare in tempi rapidi a un quadro riepilogativo puntuale degli effetti del ciclone sulle attività economiche locali.
«Abbiamo sentito il dovere di presentare un atto chiaro, inclusivo e immediatamente operativo – dichiarano Caruso e Bennardo – perché di fronte a una calamità di questa portata occorre innanzitutto un censimento capillare dei danni e, soprattutto, risposte concrete per chi oggi si trova in ginocchio. Solo così sarà possibile attivare canali di aiuto aggiuntivi e offrire un sostegno reale alle imprese colpite».
Tra le richieste più significative avanzate dai consiglieri spicca quella di prevedere, già dal 2026, l’esenzione dalla Tari e, nei limiti consentiti dalla normativa, l’esonero da tutte le imposte, canoni e tributi comunali per le attività che documentino danni effettivamente riconducibili al ciclone “Harry”. Un intervento che, sottolineano Caruso e Bennardo, «potrà rappresentare una boccata d’ossigeno per chi sta affrontando spese straordinarie di ripristino e una leva fondamentale per la ripartenza del tessuto economico locale».
La mozione prevede inoltre che la ricognizione dei danni sia trasmessa con urgenza agli enti sovraordinati competenti (Regione, Stato, Protezione Civile), affinché siano attivate ulteriori misure straordinarie di sostegno e si dia una risposta concreta e coordinata all’emergenza che ha colpito la Sicilia orientale. «Chiediamo che il Comune si dimostri vicino alle imprese e alle famiglie colpite – concludono i consiglieri – perché solo attraverso l’ascolto, la presenza e il coraggio istituzionale sarà possibile superare insieme questo difficile momento. La città di Ragusa non si arrende mai: con il contributo di tutti, potremo rialzarci e tornare a costruire futuro».













