
Modica, 16 gennaio 2026 – Tutto pronto per una settimana di grandi emozioni a Modica, per la comunità sportiva e in particolare quella legata ai colori rossoblù calcistici. Uno scontro al vertice, quello contro l’Avola, prima della finale di Coppa Italia a Sciacca rendono questi giorni cruciali per la stagione.
Come sempre detto da mister Raciti, bisogna lavorare step by step, ragionando partita dopo partita. Il primo scoglio si chiamerà Avola, unica squadra fin qui ad aver vinto contro Valença e compagni. Era inizio stagione, con le due squadre che venivano dalla preparazione estiva e che cercavano ancora una precisa identità, oggi, le stesse, si contendono il titolo.
L’Avola arriva dalla cinquina alla Leonfortese, una formazione che ha sempre mostrato le proprie qualità e non ha mai nascosto l’ambizione di chiudere il campionato in testa alla classifica del Girone B di Eccellenza. La banda di Sirugo ha già messo in chiaro l’intenzione di presentarsi a Modica per guadagnare tre punti ed accorciare le distanze, con un gioco che è frutto di un buon lavoro dentro e fuori dal campo, con una rosa ben costruita.
Il Modica sa di doversi aspettare due sfide ostiche e dal valore unico, allungare ancora in campionato sarebbe un grande punto di svolta, vincere la Coppa Italia porterebbe il primo trofeo di categoria alla gestione Pitino / Gugliotta. Tutta la rosa dovrà farsi trovare pronta come fatto in questo lungo cammino fatto di 14 vittorie consecutive, con l’obiettivo di rifarsi del risultato dell’andata. Una formazione forte che fa del gruppo la sua arma migliore, caparbia e mai doma, come dimostrato nell’ultima uscita casalinga contro l’Atletico Catania.
Alla vigilia mister Raciti dichiara: «È sotto gli occhi di tutti che stiamo attraversando un momento di forma ottimale. Le 14 vittorie consecutive sono il frutto del lavoro quotidiano, della mentalità del gruppo e della voglia costante di migliorarsi. Non ci sentiamo arrivati, anzi: questo percorso ci ha dato consapevolezza, ma anche grande senso di responsabilità. Quella di domani sarà una vera gara di cartello, uno scontro diretto che vale tanto, ma non tutto. Affrontiamo una squadra forte, che merita la posizione che occupa. Gli otto punti di distacco non devono ingannare: in campo i valori si azzerano e servirà una prestazione di altissimo livello sotto ogni punto di vista. Loro sono una buona squadra, che nel tempo ha dimostrato di avere identità e una visione ben precisa. Questo è merito anche del loro allenatore, Attilio Sirugo, che sta mostrando qualità e preparazione non indifferenti. Si vede la mano dell’allenatore: sono organizzati, sanno cosa fare e come farlo. Sarà una sfida stimolante, dovremo restare fedeli a noi stessi, mantenere intensità, equilibrio e lucidità. Partite come queste si decidono sui dettagli, sulla capacità di restare dentro la gara anche nei momenti difficili. Serviranno fame, umiltà e grande spirito di sacrificio – poi un appello alla squadra e alla città – Chiedo a tutti di godersi questo momento. Partite così si costruiscono nel tempo e vanno vissute con entusiasmo. Sappiamo chi siamo e da dove veniamo: domani scenderemo in campo con rispetto per l’avversario, ma anche con la ferma volontà di continuare il nostro percorso.»
Vediamo l’elenco dei convocati per questa sfida di Sabato 17 Gennaio alle 14:30 presso il “Pietro Scollo” di Modica:
Portieri: Romano, Truppo, Calabrese
Difensori: Mallia, Brugaletta N., Mollica, Brugaletta S., Spadaro S., Sangare, Intzidis
Centrocampisti: Parisi, Valenca, Incatasciato, Sessa, Asero. Alioto, Misseri, Sclafani, Federico, Fravola, Cappello.
Attaccanti: Belluso, Savasta, Torres, Bonanno.













