
Palermo, 17 dicembre 2025 – In occasione della festa regionale del Partito Democratico, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vittoria, Peppe Nicastro, è intervenuto con una profonda riflessione sul futuro e sulla missione del partito nei territori. “Io penso che il Partito Democratico debba ritornare a essere il partito degli amministratori” ha dichiarato Nicastro, sottolineando come il ruolo degli amministratori – insieme a segretari e militanti – sia fondamentale per ascoltare le istanze dei cittadini. “Siamo le antenne dei territori, i ricettori delle problematiche che ci vengono segnalate e dobbiamo vigilare per riportare queste questioni all’interno delle sedi opportune”.
Nicastro ha evidenziato l’importanza della riapertura delle sezioni locali, quale strumento vitale per ricostruire un partito radicato e vicino alle persone. “Solo così possiamo riconquistare la fiducia di chi ha smesso di votarci: attraverso l’azione politica degli amministratori si può tornare a essere protagonisti nei territori”. L’assessore ha inoltre ricordato gli importanti finanziamenti ottenuti per la città di Vittoria, ribadendo che “è inammissibile, oggi, portare avanti nuove opere pubbliche senza prevedere risorse adeguate, in particolare per attrezzature degli asili nido e la prevenzione degli allagamenti”.
“Dobbiamo essere vigilanti anche su questi aspetti” ha aggiunto Nicastro, invitando il partito ad assumere un ruolo attivo e responsabile per il bene delle comunità. In chiusura, l’assessore ha ribadito che il Pd deve tornare a essere il punto di riferimento per chi cerca risposte concrete e attenzione alle reali necessità del territorio, affinché la politica torni a essere servizio e ascolto. “Il Pd – conclude Nicastro – deve essere un partito in grado di lottare contro la palude burocratica che frena le azioni amministrative dei Comuni. In più, serve una riforma degli enti locali che miri a maggiori assunzioni negli uffici tecnici, soprattutto nei confronti di quei giovani che possono dare uno slancio diverso per un futuro migliore per tutta l’Italia. La politica si esercita nelle città. Ecco perché ho chiarito che siamo noi amministratori i recettori, le antenne vere e proprie delle problematiche dei cittadini”.













