
Nel progetto “Universo Visivo – Tra le stelle e lo schermo”, parte l’iniziativa col patrocinio del Comune di Pozzallo legata alla realizzazione di un corto da girare in città. Protagonisti saranno gli studenti dell’istituto Nautico “G. La Pira” assieme al regista siracusano Giuseppe Migliara, docente di cinematografia. L’opera da cui sarà tratto il corto cinematografico sarà il primo romanzo del nostro collega di RadioRtm, Calogero Castaldo, “Kaùna e suo fratello”, la storia della ragazza togolese che, partita da Lomè col fratellino di 8 anni, ha affrontato il deserto algerino, il lager libico di Shusha, l’attraversamento del Mediterraneo e l’arrivo a Pozzallo dopo tantissime difficoltà.
Il libro, uscito nel 2021, è stato edito dalla “Di Leandro edizioni” di Roma.
“È un onore per me – dice Castaldo – che la mia opera sia stata scelta per parlare di immigrazione, proprio a Pozzallo, secondo avamposto d’Italia, dopo Lampedusa, per numero di arrivi di migranti negli ultimi 25 anni. Il testo è ancora molto attuale, e l’obiettivo è quello di portare a conoscenza tutti gli studenti (ma non solo) di quello che vivono le persone che effettuano i “viaggi della speranza” al solo fine di trovare una vita migliore e fuggire da guerre e fame”.
Il progetto è in collaborazione col Comune di Pozzallo. “Parlare di immigrazione – dice Sara Cannizzaro, assessore alla Cultura del Comune – è doveroso, specie con le nuove generazioni. Per me accogliere significa fare stare bene chi arriva ma solo se sto bene anch’io. Comunicare temi complessi al mondo degli under 18 non è facile, ma non per questo impossibile. Il trucco sta nel trovare il modo migliore per farlo e un utile strumento in questo contesto è il cinema. Ci sono tanti modi per dire cose belle e importanti. Tanti modi per parlare alla testa e al cuore. La via delle immagini può essere, a volte, e non solo per gli studenti, la strada più efficace. Indagare le circostanze, le vite e le storie di queste persone svela, ad esempio, che la definizione di ‘clandestino’ è quasi sempre fuori luogo, dal momento che molti degli immigrati arrivati via mare godono di qualche forma di protezione, come il diritto d’asilo. Noi entreremo nelle scuole cercando di coinvolgere più studenti possibili”.
Primo appuntamento, venerdì 29 novembre, alle ore 10, presso l’istituto Nautico, dove la Cannizzaro, Castaldo e Migliara saranno ospiti in un incontro-dibattito sui temi dell’immigrazione e della cinematografia. Seguiranno altri appuntamenti nel corso della prossima settimana.
2 commenti su “Pozzallo. Esce il “corto” cinematografico del nostro collega Calogero Castaldo, “Kaùna e suo fratello””
Ovviamente condivido. Il cinema entra da sempre nella testa delle persone, il cinema è sinonimo di verità, altrimenti non si spiegherebbero determinati modi di pensare contrari alla realtà dei fatti, eccezioni a parte ovviamente.
“Una comunicazione confezionata con trucco, per colpire alla testa e al cuore le giovani generazioni” e incanalarli a far credere una sola realtà… , mentre la realtà prevalente è quella economica che arricchisce tanti che di queste tratte hanno fatto e fanno il loro business. In tanti che si mettono sui barconi avranno davvero bisogno, ma moltissimi sono di importazione non umanitaria. Sono nelle nostre città a fare di tutto, a delinquere, a creare insicurezza, a mettere a repentaglio ogni aspetto della vita civile. Generalizzare il bisogno appanna la realtà e mette in luce un buonismo orchestrato da interessi. C’è sempre bisogno di contrapposti per far sì che un cervello giovane possa personalizzare e trarre la sua idea.