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Modica. Ges.Co. e incarico esterno. Poidomani sbotta

Tempo di lettura: 2 minuti

“Ai tempi della SPM decideva tutto Abbate e l’amministratore del tempo doveva obbedire. Ora nella nuova società, la GESCO, decide tutto Abbate e il nuovo amministratore deve adeguarsi”. Lo dice il segretario cittadino del Partito Democratico di Modica, Salvatore Poidomani, il quale denuncia che il nuovo amministratore della Ges.Co. “si rifiuta di dichiarare a quanto ammonta il suo compenso”.

“Qualche giorno addietro – aggiunge Poidomani -, nonostante la delicata situazione finanziaria della società, ha aumentato i costi della gestione nominando un coordinatore per svolgere un lavoro inutile che, invece, dovrebbe fare lui. Anche del compenso al nuovo dipendente non si sa nulla. Pare che il soggetto incaricato del lavoro inutile sia “vicino” ad Abbate (ma è una coincidenza) e che sia stato scelto arbitrariamente senza seguire l’iter amministrativo.

Insomma, Abbate continua a decidere, Monisteri e Viola lasciano fare. Qualcuno afferma che i due, sindaca e assessore, oltre al potere, abbiano perso la capacità di indignarsi: il sentimento che ci fa reagire davanti alle ingiustizie e all’illegalità. Altri scommettono che da qui alla fine della sindacatura lo ritroveranno. Ce lo auguriamo. Solo così potranno salvare la loro faccia e l’immagine della città”.

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2 commenti su “Modica. Ges.Co. e incarico esterno. Poidomani sbotta”

  1. 1. L’art. 19 del Testo unico delle società pubbliche (d’ora in poi Tusp) rubricato “Gestione del personale”, sancisce
    che salvo quanto previsto dal decreto si applica il diritto comune. Le società a controllo pubblico stabiliscono, con
    propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale nel rispetto dei principi, anche di derivazione
    europea, di trasparenza, pubblicità e imparzialità e dei principi di cui d.lgs n. 165/2001 che in caso di mancata adozione
    dei suddetti provvedimenti, trova diretta applicazione.
    Tali provvedimenti sono pubblicati sul sito istituzionale della società. I contratti di lavoro stipulati in assenza dei
    provvedimenti o delle procedure sono nulli. Resta ferma la giurisdizione ordinaria sulla validità dei provvedimenti e
    delle procedure di reclutamento del personale

  2. L’incarico improprio affidato, richiederebbe un esame ed analisi da parte del responsabile dell’associazione consumatore di modica, che si prodiga in interventi in altre occasioni, è nullo il contratto di lavoro, in base a quanto riportato, non essendo state applicati i principi indicate dalla legge?

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