
- Lasciato sotto il sole cocente, sul balcone di casa, un cocker cane affettuoso, leale e giocherellone viene salvato dalla Polizia locale e dai vigili del fuoco, allertati dai vicini. L’intervento dei pompieri si è registrato dopo la segnalazione di alcuni volontari dell’Oipa, a loro volta allertati dai residenti che sentivano guaire il cocker, un cane affettuoso, leale e giocherellone. I vicini di casa hanno temuto per la sua salute del cane, soprattutto a causa delle temperature alte di questo periodo. lasciato sul balcone, sotto il sole per ore, senza acqua e senza la possibilità di rientrare nell’appartamento per trovare un po’ di frescura. I vigili del fuoco una volta raggiunto il piano, lo hanno tranquillizzato, imbragato e portato al sicuro, affidandolo ad un veterinario per accertarne lo stato di salute ma anche fosse dotato di microchip. La polizia locale sta accertando eventuali responsabilità in carico ai proprietari dell’animale.
3 commenti su “Un cocker lasciato sotto il sole cocente su un balcone a Modica”
“La polizia locale sta accertando eventuali responsabilità in carico ai proprietari dell’animale.” Evidentemente è stato chiuso inavvertitamente credendo che fosse in un altra zona della casa.
“credendo che fosse in un altra zona della casa…” un’altra camera di detenzione vuole dire Ninos?
Ma perchè devono tenere i cani in appartamento? Questo non l’ho mai capito e gli animalisti muti… e poi a strillare quando accadono queste inevitabili disastri.
Oramai la gente tratta i cani come persone e le persone come cani, ma non si accorge.
Ma i suoi padroni visto che non erano con lui perché non l’hanno mai cercato? Un padrone ben difficilmente esce da solo senza il suo cane, già tutti i giorni è d’obbligo almeno per i bisogni dell’animale. Un cane non è un gatto che questo ama starsene da solo in casa dormendo anche un giorno intero senza padrone. Comunque a parte il caldo di questo periodo che ci sta tutti schiacciando nella morsa dello stress e nervosismo, pensate anche a quelli che dimenticano i loro neonati in macchina ritrovandoli arrostiti come dei polli dopo ore sotto il sole cocente.