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Non solo Texas Hold’em: quali sono le altre varianti di maggior successo del poker

Tempo di lettura: 2 minuti

Il poker non è solo il gioco da casinò più popolare a livello internazionale, ma anche il gioco di carte più amato in assoluto tra tutti quelli oggi esistenti. Questa fama è tanto straordinaria da sembrare inarrestabile, come testimoniano gli oltre cento milioni di persone che attualmente vi si dedicano ogni giorno solo tenendo in considerazione la modalità di accesso online.

Proprio a quest’ultima, d’altronde, si deve il recente avvicinamento da parte di un numero crescente di persone ai casinò, oggi accessibili dal proprio Smartphone senza nemmeno il bisogno di muoversi di casa. Questo aspetto, però, sarebbe di poco conto se non fosse per le caratteristiche intrinseche di tutto rispetto di cui il poker è dotato.

Tra queste, si annoverano la possibilità di aggiudicarsi premi di primo piano, la velocità delle mani, la disponibilità di bonus e promozioni di vario tipo, nonché l’esistenza di un’ampia gamma di varianti tra cui scegliere. Come si vedrà in questo articolo, oltre al celeberrimo Texas Hold’em ne esistono altre davvero divertenti e appassionanti che hanno condotto il poker alla conquista dell’economia globale.

Texas Hold’em

Sebbene qui non si ambisca a concentrarsi su questa variante, non si può non farvi un accenno, seppur brevemente. Secondo gli esperti, infatti, questa sarebbe la tipologia di poker ideale per muovere i primi passi nell’affascinante mondo di questo gioco prima di provare a cimentarsi in tutte le altre.

Dal punto di vista storico, il Texas Hold’em avrebbe fatto la sua prima apparizione abbastanza di recente. Per essere precisi, la sua nascita risalirebbe alla Robstown dei primi anni del secolo XX, almeno secondo quanto riporta dal 2007 la legislazione dello Stato del Texas in cui essa si trova ubicata.

La sua ascesa, però, non è stata immediata, essendo giunta solo nel 1967 grazie all’opera di esportazione portata a termine da un gruppo di giocatori professionisti. È quell’anno, infatti, che Doyle Brunson, Crandell Addington e Amarillo Slim – solo per citare alcuni dei nomi coinvolti in questa memorabile azione – lo introdussero nei migliori casinò della Strip di Las Vegas.

La sua incoronazione a re delle carte, poi, è arrivata nel 1971, quando Benny Binion lo rese il protagonista del Main Event della sua recente creazione, le World Series of Poker. Dopodiché, Chris Moneymaker, con la sua sorprendente vittoria dello stesso evento nel 2003, ha contribuito ulteriormente alla sua diffusione, trattandosi di un giocatore alle prime armi.

L’obiettivo del gioco consiste nel terminare la partita con una combinazione di carte migliore rispetto a quella degli avversari. Dopo aver iniziato con due carte coperte – ricevute nel pre-flop – si deve proseguire fino allo showdown conclusivo passando per il flop, il turn e il river, che – alternati da fasi di scommesse – prevedono il posizionamento sul tavolo di cinque carte scoperte.

Il poker oltre l’Hold’em: le altre varianti popolari

Omaha Hi

Come si è visto, il Texas Hold’em deriva il suo nome dall’omonimo stato americano da cui ha avuto origine. Invece, l’Omaha Hi – più semplicemente conosciuto come Omaha – non è nato nella cittadina del Nebraska dello stesso nome quanto piuttosto a Detroit, il celebre cuore pulsante del Michigan.

Anche se non esiste alcuna certezza circa la data esatta di questo avvenimento, ciò che si sa, però, riguarda il momento preciso in cui ha avuto inizio la sua ascesa verso l’olimpo del poker. Nello specifico, si tratta del 1982; quell’anno, il giocatore Bill Turner propose a Bill Boyd di renderlo disponibile per i clienti del Golden Nugget, un altro casinò della “Città del peccato”.

La somiglianza dell’Omaha con il Texas Hold’em è notevole. Addirittura, non sono pochi coloro che lo definiscono una sua versione evoluta e più coinvolgente.

Questo è dovuto al fatto che, in questa variante, il croupier distribuisce ai partecipanti quattro carte invece di due nella fase del pre-flop. In questo modo, si da vita a una più ampia gamma di combinazioni di carte possibili e, con essa, a un aumento del valore dei piatti che si possono creare in ogni singola mano.

Per mettersi alla prova in questa e nelle altre tipologie di poker illustrate in questo articolo, non si deve fare altro che scegliere il miglior operatore del mercato. Il provider più amato dagli Italiani è la scelta migliore se si vuole avere la certezza di prendere parte all’insegna del massimo divertimento e della sicurezza più totale. Questo sito mette a disposizione solo le migliori proposte del mercato, ideate e sviluppate internamente alla compagnia. Tra le loro offerte più gettonate, il poker risulta il più amato, anche se negli ultimi mesi, il gioco in ribalta, a cui prendono parte sempre più persone è il loro noto ed apprezzato Omaha poker.

Omaha HI/Lo

Questo paragrafo non può che essere notevolmente più breve rispetto al precedente. Come si può immaginare, infatti, l’Omaha Hi/Lo non è altro che una versione modificata dell’Omaha Hi, considerato come la sua versione classica.

Lo scopo del gioco è lo stesso. Ciò che cambia, però, è che il montepremi viene diviso equamente tra due giocatori, quello che termina la mano con la combinazione di carte migliore (Hi) e quello, invece, che finisce con quella peggiore (Lo).

5 Card Stud

Questa variante non fa parte come le precedenti del gruppo delle community cards che prevede la disposizione di carte scoperte al centro del tavolo da parte del dealer, ma a quello dello Stud. In questo, si trovano anche altre tipologie di poker come la Telesina, il Razz e il 7 Card Stud.

In questo caso, la partita si svolge in modo decisamente diverso, dato che ogni giocatore riceve cinque carte – una coperta e quattro scoperte – in maniera individuale. Rispetto al Texas Hold’em e all’Omaha, la mancanza di carte comuni rende molto più difficile tentare di indovinare le mosse degli avversari.

Riguardo a queste due ultime varianti, il 5 Card Stud ha origini più antiche. Documenti ufficiali riportano infatti che fosse già ampiamente diffuso durante la Guerra di Secessione (1861-65), con i soldati appartenenti a entrambi gli schieramenti coinvolti che lo praticavano nel tempo libero.

5 Card Draw

Appartengono al gruppo Draw le varianti che prevedono che i giocatori ricevano subito tutte e cinque le carte – coperte – di cui potranno disporre nel corso della mano. Durante la partita, però, sarà possibile cambiarle in due giri di scommesse, oppure tenerle così come sono nel caso fossero della qualità desiderata.

Partendo dal basso, il valore classificatorio delle mani è costituito da carta alta, coppia, doppia coppia, tris, scala, colore, full, poker, scala reale media e scala reale massima, così come nella maggior parte delle altre specialità di poker. Anche in questo caso esistono azioni – il check, il fold, la puntata, il call, il raise e il re-raise – attraverso le quali si può tentare di migliorare la propria situazione iniziale.

Le sue origini andrebbero fatte risalire all’inizio del secolo XIX. In particolare, si riferisce che, seppur con qualche differenza di fondo – il 5 Card Draw fosse particolarmente diffuso tra i minatori statunitensi di quel periodo prima di venir praticato anche dai soldati nella Guerra Civile insieme al 5 Card Stud.

Il poker e le sue varianti più famose, per concludere

 Per i più, il poker è oggi sinonimo di Texas Hold’em. Come si è visto in questo articolo, questa concezione è erronea, dato che questo è solo la sua variante più popolare a livello internazionale.

Oltre a questa, però, in Italia e nel resto del mondo – sia online che nei casinò fisici – sono estremamente rinomate anche altre variazioni di questo celebre gioco di carte. Queste includono, per esempio, l’Omaha Hi, L’Omaha Hi/Lo, il 5 Card Stud e il 5 Card Draw che, caratterizzate da regole diverse, sono tutte in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipo di giocatore.

Anche se qui non sono state presentate, esistono però anche altre varianti tutte da provare per scoprire quale fa più al caso proprio. Queste includono il 7 Card Stud, il 2-7 Triple Draw, il 5 Card Omaha, il Pineapple, il Razz, l’Horse e il Badugi, solo per citarne alcune.

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