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Monterosso, il sindaco replica all’opposizione. Riceviamo

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Il sindaco di Monterosso Almo, Salvatore Pagano, risponde con un lungo comunicato   alle accuse rivoltegli dalla minoranza su quanto affermato e svoltosi nell’ultimo Consiglio Comunale del 29 novembre scorso.

“IL FUTURO SI PREPARA CON LA CONOSCENZA, NON CON L’ODIO E LA MISTIFICAZIONE E FALSIFICAZIONE DELLA REALTÀ”. LA MINORANZA IN CONSIGLIO COMUNALE ACCUSA, SENZA CAPIRE, CONFUTATA ABBANDONA L’AULA ; POI PUBBLICA POST INSULSI E DEMONIZZA. LA MAGGIORANZA E IL SINDACO SOPRATTUTTO : UN’AUTENTICA OSSESSIONE CHE LA DICE LUNGA SULL’ATTITUDINE PSICOLOGICA ALL’APPROCCIO POLITICO . DIMOSTRA POCA COMPETENZA, NESSUNA PADRONANZA DI ARGOMENTI COMPLESSI COME IL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE. NESSUNA CONOSCENZA DEL QUADRO POLITICO INTERNAZIONALE, NAZIONALE E REGIONALE E SULL’IMPATTO CHE ESSO HA SULLA VITA DEI COMUNI, SOPRATTUTTO DEL CENTROSUD, DELLA SICILIA IN PARTICOLARE. UNA BREVE SINTESI DEL QUADRO AMMINISTRATIVO SERVIRÀ A FAR COMPRENDERE IL LAVORO SVOLTO DALL’AMMINISTRAZIONE PER GESTIRE UNA SITUAZIONE COMPLESSA. EBBENE SIN DALL’ INSEDIAMENTO DEL PRIMO MANDATO, GIUGNO 2017, IL SINDACO SI È INSEDIATO DOVENDO SCEGLIERE SE OPTARE PER IL DISSESTO, CAUSATO DALL’AMMINISTRAZIONE BUSCEMA CON SCELTE SCELLERATE CHE ANCORA PAGHIAMO E GESTIAMO, OPPURE PROVARE A SCEGLIARE LA VIA DIFFICILE E COMPLESSA CHE COMPORTA L’APPROVAZIONE E LA GESTIONE DI UN PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE. LA DOMANDA FONDAMENTALE A CUI RISPONDERE QUAL’E’? PERCHÉ UN COMUNE VA IN CRISI FINANZIARIA? PERCHÉ IL COMUNE PER LEGGE DEVE AVERE SEMPRE UN BILANCIO IN PAREGGIO : LE ENTRATE DEVO COPRIRE LE SPESE. SE QUESTO NON SUCCEDE IL COMUNE VA IN DISSESTO. QUALI SONO LE ENTRATE, MENZIONIAMO QUELLE PRINCIPALI : SONO LE IMPOSTE E TASSE, IMU, TARI. POI C’È LA VOCE DEI TRASFERIMENTI DELLE RISORSE FINANZIARIE DALLO STATO E DALLA REGIONE, CHE DA ANNI SONO TENDENZIALMENTE IN DIMINUZIONE. CHE COSA FINANZIANO QUESTE ENTRATE? PAGHIAMO GLI STIPENDI PER I DIPENDENTI, LE BOLLETTE PER I CONSUMI ELETTRICI E LA MANUTENZIONE ORDINARIA DI STRADE ED EDIFICI. QUALE È IL FATTORE CHE HA MESSO IN CRISI LE FINANZE DEL COMUNE DI MONTEROSSO, E QUELLO DI TUTTI I COMUNI DELL’ITALIA E DELLA SICILIA SOPRATTUTTO? IN PROVINCIA DI RAGUSA SOLO IL COMUNE DI RAGUSA, PER MERITO DEI Proventi DERIVANTI DALLE ENTRATE MILIONARIE DEI ROYALTIES DEL PETROLIO , HA UNA SITUAZIONE FINANZIARIA FLORIDA CHE PERMETTE AL SINDACO DI TURNO DI AMMINISTRARE IN PIENA CALMA E CON EFFICACIA. TUTTI GLI ALTRI COMUNI DELLA PROVINCIA HANNO GRANDISSIMI PROBLEMI CHE CONDIVIDONO CON L’80 % DEI COMUNI SICILIANI. UN DATO PER TUTTI: A NOVEMBRE/ DICEMBRE 2022 SU 390 COMUNI IN SICILIA 240/250 NON ERANO IN GRADO DI DELIBERARE IL BILANCIO. QUALE È IL FATTORE PRINCIPALE CHE DESTABILIZZA I BILANCI DEI COMUNI? SONO DUE MA DI DIVERSA NATURA E DI DIVERSA INCIDENZA. IL PRIMO SONO LE IMPOSTE E TASSE : IMU, TARI. IL TASSO DI EVASIONE A MONTEROSSO RISPETTO A QUELLO DELLA GRAN PARTE DEI COMUNI DEL MERIDIONE, NON È MOLTO ALTO, E SICURAMENTE MIGLIORE DI MOLTISSIMI COMUNI SICILIANI, IN ALCUNE CITTÀ SI ARRIVA AL 40/50%. PER CAPIRCI E FARMI CAPIRE DAI CITTÀDINI. SE IO PREVEDO DI INCASSARE, SEMPLIFICO, 100 E FACCIO IMPEGNI PER PAGARE BOLLETTE, STIPENDI ED ALTRO È POI INCASSO DI MENO QUESTO INCOMINCIA A METTERE IN CRISI IL BILANCIO. MA QUESTO FATTORE SI PUÒ GESTIRE CON ATTENTA GESTIONE DEL RECUPERO CREDITI. È NOI ABBIAMO PRODOTTO UN REGOLAMENTO AVANZATO, TOH LA MINORANZA NON LO CITA MAI, CHE PERMETTE AI CITTADINI DI PAGARE IL DEBITO FINO A 72 MENSILI, OLTRE A PREVEDERE, ESENZIONI IN ORDINE AL DISAGIO ECONOMICO. IL MESSAGGIO CHE HA VOLUTO INVIARE L’AMMINISTRAZIONE QUALE È? SE PAGHIAMO TUTTI PAGHEREMO TUTTI DI MENO. CHI PUÒ PAGARE DEVE PAGARE, CHI NON PUÒ SI DEVE AIUTARE. MA LA VERA CAUSA CHE METTE IN CRISI I BILANCI DEI COMUNI, TUTTI, NESSUNO ESCLUSO SONO I COSTI DELL’ENERGIA ELETTRICA, CHE IN TERMINI ECONOMICI DI PUÒ DEFINIRE UNA “VARIABILE INDIPENDENTE E IMPAZZITA”. COSA SIGNIFICA IN PAROLE SEMPLICI? CHE MENTRE UN SINDACO E UN’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PUÒ PREVEDERE QUANTI PENSIONAMENTI CI SARANNO, QUANTO È LA MEDIA DELL’EVASIONE FISCALE, E ORGANIZZARE I BILANCI IN RELAZIONE A CIÒ, INVECE NON PUÒ PREVEDERE ASSOLUTAMENTE IL COSTO DELL’ENERGIA CHE È LEGATO A FATTORI GEO POLITICI: GUERRE, CRISI INTERNAZIONALI, LE QUALI HANNO CONSEGUENZE SUL COSTO DELL’ENERGIA FACENDO COME NEI DUE ANNI PRECEDENTI LETTERALMENTE RADDOPPIARE O TRIPLICARE I COSTI CON EFFETTI DEVASTANTI SUI BILANCI COMUNALI. E QUESTO METTE IN CRISI LA QUASI TOTALITÀ DEI COMUNI. SE IO QUEST’ANNO PAGO, SEMPLIFICO, 100 PER ACQUISTARE L’ENERGIA PER L’ILLUMINAZIONE PUBBLICA, PER IL RISCALDAMENTO E PER GLI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO IDRICO PER ASSICURARE LA GESTIONE DEL SERVIZIO E DOPO ALL’IMPROVVISO CI SI TROVA A PAGARE IL DOPPIO E IL TRIPLO COME SI FA? IL SINDACO SI METTE A STAMPARE SOLDI? NON SI PUÒ FARE…. SAREBBE BELLO E SEMPLICE, STAMPIAMO MONETA E RISOLVIAMO TUTTO COSÌ ANCHE ALCUNI ESPONENTI POLITICI….POTREBBERO .DIMOSTRARE UN’ACUTEZZA DI CUI NESSUNO SI È ACCORTO NÉ IN PASSATO NÉ AL PRESENTE. SE INVECE DI SPARARE COSE SENZA SENSO E SENZA NESSUN FONDAMENTO LA MINORANZA INVECE DI ALZARE IL DITINO CONTRO IL SINDACO, VERSO CUI HA UN’AUTENTICA OSSESSIONE, PUÒ DARSI ANCHE SICURAMENTE EREDITATA, SECONDO NATURA E SECONDO POLITICA, COMINCIASSE A VALUTARE OGGETTIVAMENTE LA SITUAZIONE CON UNA ANALISI OGGETIVA SI POTREBBE ACCORGERE, AD ESEMPIO, CHE NEL COMUNE DI RAGUSA, RICCO E STABILE, IL COSTO DEL CONSUMI ENERGETICI È TRIPLICATO. ALLORA SE LE COSE STANNO COSÌ LA MINORANZA DOVREBBE RINGRAZIARE IL SINDACO E LA MAGGIORANZA PER AVERE EVITATO PER 6,5 ANNI IL DISSESTO E RIPARATO I DANNI CAUSATI DALL’AMMINISTRAZIONE PRECEDENTE CHE È DIETRO ALLA MINORANZA INCECE DI DI DEMONIZZARLA, QUELLO SAREBBE UN BEL GIORNO PER TUTTI ANCHE PER LORO: UNA CRESCITA…. ANCHE CULTURALE; COMINCEREBBERO A CAPIRE COME È COMPLESSO GESTIRE LA COSA PUBBLICA,SOPRATTUTTO IN QUESTI TEMPI DIFFICILI. SE QUESTI SONO IL FUTURO… IL FUTURO SI PRESENTA PEGGIO DEL PASSATO A CUI SONO LEGATI PER RAPPORTI EX NATURA E POLITICI. SE SONO COMPATTI NELL’ODIO VERSO UNO, IL SINDACO, SARANNO COMPATTI NELL’ODIO FRA LORO… PERCHÉ IL SINDACO NEL 2017 SI IMPEGNO’ A FARE APPROVARE IL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE? PERCHÉ NEL 2017 IL DISSESTO AVREBBE PROVOCATO LA MESSA IN MOBILITÀ, PER SOVRANNUMERO, SEMPLIFICO SEMPRE PER FARMI CAPIRE, DI 39 DIPENDENTI SU 59 IN SERVIZIO. CHE COSA AVREBBE IMPLICATO TUTTO CIÒ? LA POSSIBILTA’ DI TRASFERIRE ALTROVE GLI IMPIEGATI E TEORICAMENTE ANCHE IL LICENZIAMENTO. L’ALTRO ASPETTO DEL DISSESTO ERA DI IMPORRE LE IMPOSTE E LE TASSE AL MASSIMO; ED INFINE LA POSSIBILE RIDUZIONE DEL CREDITO DELLE IMPRESE FINO AL 40%. QUINDI ABBIAMO OPTATO PER IL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PER EVITARE TUTTO CIÒ. NEL 2018 LA REGIONE SICILIA HA EMANATO UNA LEGGE PER SALVARE GLI IMPIEGATI DAI RISCHI DELLA MOBILITÀ E DAL LICENZIAMENTO. QUALE È STATA LA STRATEGIA CHE ABBIAMO SEGUITO PER GESTIRE UNA SITUAZIONE COMPLESSA COMUNE ALLA QUASI TOTALITÀ DEI COMUNI SICILIANI? SIAMO RIUSCITI A FARE APPROVARE IL PIANO SI RIEQUILIBRIO DALLA CORTE DEI CONTI, NEL 2019 E CAMBIATO STRATEGIA, RISPETTO A QUELLA DEVASTANTE DELL’AMMINISTRAZIONE PRECEDENTE. QUALE STRATEGIA? DALL’ANALISI CHE VI HO FATTO SOPRA SI CAPIVA CHE IL COSTO DEI CONSUMI ENERGETICI ERA IL CANCRO CHE DIVORA MONTEROSSO E LO ABBIAMO ATTACCATO DA DUE FRONTI : ABBIAMO APERTO UN CONTENZIOSO GIURIDICO CON L’ENEL, CHE È IN CORSO, E SUL ABBIAMO OTTENUTO QUALCHE SUCCESSO CHE CI FA SPERARE PER IL FUTURO, FACENDO RICORSO ALLE INGIUNZIONI DI PAGAMENTO E METTENDO IN DUBBIO I CONSUMI CHE L’ENEL CI ADDEBITA. A DIFFERENZA DELL’ATTEGGIAMENTO SBAGLIATO E CRIMINALE DELL’AMMINISTRAZIONE PRECEDENTE CHE RESTO ‘ PASSIVA RISPETTO A QUESTO TEMA FONDAMENTALE E PRODUSSE SOLO UNA DENUNCIA PER FRODE ARCHIVIATA NEL 2018. L’ALTRO ELEMENTO DI QUESTA STRATEGIA ERA L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO MESSO IN ATTO E CHE SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI: ABBIAMO CAMBIATO LE LAMPADE VECCHIE CON QUELLE NUOVE A BASSO CONSUMO. IL FRUTTO DI QUESTE AZIONI STRATEGICHE È STATO CHE NEGLI 2020/2021 I COSTI PER IL NOSTRO FABBISOGNO ENERGETICO È PASSATO DAI 500.000€ ANNUI , EREDITATI DALLA PASSATA AMMINISTRAZIONE A 200.000 PIÙ IVA, IN SOSTANZA DIMEZZATI. L’ALTRA ASPETTO IMPORTANTE, MA MENO RILEVANTE QUAL’ERA? L’ATTIVAZIONE DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI DELLA ZONA ARTIGIANALE E DELLA SCUOLA ELEMENTARE….QUI C’È STATO UN RITARDO NON ADDEBITABILE ALLA VOLONTÀ DELL’AMMINISTRAZIONE MA ALLA VISCHIOSITA ‘ E ALLA LENTEZZA BUROCRATICHE PER LA LORO ATTIVAZIONE. COMUNQUE SE LA MINORANZA DOVESSE PASSARE DALLA ZONA ARTIGIANALE SI ACCORGEREBBE DEI LAVORI DELL’ ENEL ; E SONO IN DIRITTURA D’ARRIVO QUELLI DELLA SCUOLA ELEMENTARE. COSA È CAMBIATO DAL 2021, PER GLI ANNI 2022/2O23? PRESTO DETTO. LO SCONVOLGIMENTO DEI RAPPORTI GEOPOLITICI FRA OCCIDENTE, NATO, UNIONE EUROPEA, VERSO LA RUSSIA: LA GUERRA IN UCRAINA. IL COSTO ENERGETICO È LIEVITATO A DISMISURA PER IMPRESE, FAMIGLIE ED ENTI PUBBLICI CON AUMENTI OLTRE IL 100%. TUTTO IL MONDO SI È ACCORTO DI CIÒ, SOLO LA MINORANZA CONSILIARE DI MONTEROSSO ALMO NON SE NE È ACCORTA PREDA COM’È DI UN’OSSESSIONE, IN SÉ, MUTUATA EX NATURA ED EX POLITICA, CONTRO IL SINDACO. IL CONSIGLIERE DI MINORANZA AMATO DURANTE IL SUO “DOTTO” INTERVENTO ACCUSATORIO IN CONSIGLIO COMUNALE HA ATTRIBUITO L’AUMENTO DEI COSTI ENERGETIICI ALL’ AUMENTO DEI TASSI D’, INTERESSE : UN OBBROBRIO FANTOZZIANO CHE DIMOSTRA L’ASSULUTA INCOPETENZA SULLA MATERIA E SULL’ARGOMENTO TRATTATO. E QUANDO IL SINDACO LO HA CORRETTO SI È PURE INCAZZATO… . IN BREVE ANCHE A VOLERE ESSERE INDULGENTI VERSO IL CONSIGLIERE AMATO, GLI SI PUÒ RICORDARE CHE I TASSI D’, INTERESSE NON C’ENTRANO UN TUBO CON L’AUMENTO DEI COSTI ENERGERTICI MA CHE IN OGNI CASO NON SI VISTI DA QUANDO ESISTE LA SCIENZA ECONOMICA TASSI D’INTERRSSE DEL 100/200/300 % MA SEMMAI DEL 5/8%, E NEGLI AGLI 80 DEL 13 %. MA LASCIAMO PERDERE….. DOVE VOGLIONO ANDARE A PARARE E COSA VOGLIONO DIMOSTRARE CON LA MISTIFICAZIONE E FALSIFICAZIONE DELLA REALTÀ ? CHE IL SINDACO NON HA SALVATO IL PAESE, CHE QUINDI È COLPEVOLE COME IL PRECEDENTE, CHE L’HA DISTRUTTO. QUINDI NESSUN COLPEVOLE È APRIRE IL RITORNO POLTICO DEL MALE PRECEDENTE O ASSICURARSI IL SOSTEGNO PER IL MALE FUTURO… PASSIAMO AD UN ALTRO ARGOMENTO FONDAMENTALE. IL PIANO DI RIEQUILIBRIO E LA SUA DEBOLEZZA ; IL PIANO SI STA RIVELANDO UN GIGANTE DAI PIEDI D’ARGILLA CHE INVECE DI DARE SICUREZZA AI COMUNI GLIELA TOGLIE , METTENDO VINCOLI AD OGNI PIE’ SOSPINTO. EBBENE NOI STIAMO OTTEMPERANDO IL PIANO DI RIEQUILIBRIO, PERÒ ALCUNI CREDITORI CI HANNO FATTO CAUSA PERCHÉ NONOSTANTE NOI STIAMO PAGANDO LE RATE LORO VOGLIONO TUTTO IL CREDITO LIQUIDATO SUBITO… E INCREDIBILMENTE IL CGA, CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVO SICILIANO CON ARGOMENTI NON CONDIVISIBILI GLI HA DATO RAGIONE, SOSTANZIALMENTE INVALIDANDO LA DELIBERAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI E APRENDO UNO SCENARIO DEVASTANTE PER I COMUNI IN BALIA DEI CREDITORI CHE VOGLIONO TUTTO E SUBITO. MA COME SI FA A PAGARE TUTTO È SUBITO SENZA MANDARE A GAMBE ALL’ARIA TUTTI I COMUNI ANCHE QUELLI COME IL NOSTRO CHE STIAMO RISPETTANDO IL PIANO ? E QUESTO È STATO ARGOMENTO DEL MIO INCONTRO CON IL PRESIDENTE REGIONALE DELL’ANCI SICILIA DOTT. AMENTA. GIORNO 6 DICENBRE INCONTRERÒ A PALERMO IL PRESIDENTE È DARÒ SEGUITO AL NOSTRO INCONTRO. PER FINIRE L’ASSETTO ORGANIZZATIVO DEL COMUNE. I PENSIONAMENTI DEGLI ULTIMI ANNI HANNO CREATO DIFFICOLTÀ IMMENSE AI COMUNI PER GESTIRE L’ATTIVITÀ ORDINARIA QUESTO È STATO IL FRUTTO DELLE POLITICHE STATALI, DI TUTTI I GOVERNI CHE HANNO SVUOTATO LE STRUTTURE PUBBLICHE : ENTI LOCALI, COMUNI, OSPEDALI ETC.. . IL NOSTRO COMUNE È PASSATO DA 59 IMPIEGATI AD INIZIO DEL MIO PRIMO MANDATO AGLI ATTUALI 4O. ABBIAMO DOVUTO GESTIRE UNA SITUAZIONE COMPLESSA SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA L’UFFICIO TECNICO, FONDAMENTALE NEI COMUNI, CHE È PASSATO DA 4 UNITA’, 2017 AD UNA FINO AD UN GIORNO FA. UNA DELLE COMPLICAZIONI DEL PIANO DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO E CHE LE ASSUNZIONI SONO AUTORIZZATE ATTRAVERSO PROCEDURE COMPLESSE E NORME COMPLESSE. PER ARRIVARE ALL’ASSUNZIONE ABBIAMO DOVUTO DELIBERARE IN ANTICIPO RISPETTO AGLI STANDARD DEGLI ULTIMI ANNI BILANCIO E RENDICONTO. UNA PROVA CHE HA MESSO A DURA TUTTA LA MACCHINA AMMINISTRATIVA. PER FORTUNA A BREVE AL NUOVO DIRIGENTE DELL’UFFICIO TECNICO SI AGGIUNGERANNO DUE ALTRI TECNICI PNRR E FRA QUALCHE MESE SE NE AGGIUNGERÀ UN TERZO DA CONDIVIDERE CON I COMUNI DI GIARRATANA ED ACATE. DI PASSAGGIO RICORDO AGLI OSSESSIONATI, POLITICI OVVIAMENTE, CHE MONTEROSSO HA OTTENUTO DUE TECNICI E NON UNO COME GIARRATANA, A INVARIANZA DI COSTO, SVILUPPANDO UN’IDEA DELLA AMMINISTRAZIONE… ADESSO SIAMO NELLE CONDIZIONI FUNZIONALI ADEGUATE PER GESTIRE CON FIDUCIA IL FUTURO DI MONTEROSSO….POSSIBILMENTE SENZA ODIO MA PRODUCENDO IDEE A SOSTEGNO DELLO SVILUPPO. MONTEROSSO A BISOGNO DI IDEE, CONOSCENZA, E APPLICAZIONE. L’ODIO LASCIAMOLO AGLI ALTRI. UN SALUTO A TUTTI E SCUSATEMI PER LA LUNGHEZZA DEL TESTO. MA NON POTEVO ESSERE PIÙ SINTETICO…”.
Salvatore Pagano

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