Si sono concluse domenica sera le celebrazioni per la festa della Madonna delle Grazie in contrada Barco a Modica. Un momento molto suggestivo perché punteggiato da tutto ciò che accade nell’area rurale di una delle parrocchie in cui la devozione si esprime ancora in maniera molto semplice e diretta. Prima si è tenuta la solenne celebrazione eucaristica insieme alle comunità di Carbonaro e Montesano, presieduta da don Marco Fiore, vicerettore del seminario arcivescovile di Catania, e, subito dopo, la processione con la statua della Madonna per via Villa Barco e via Bussello Modica-Giarratana. Molto partecipata, altresì, la sosta di preghiera a Villa Barco presso l’abitazione della famiglia Galfo in ricordo del piccolo Giuseppe. La processione è stata accompagnata dalla banda musicale Città di Modica “Belluardo-Risadelli” diretta dal maestro Corrado Civello. Al rientro della processione, ci sono stati i fuochi d’artificio. Tra i momenti più affascinanti tenutisi nel corso di questi giorni, il rito della benedizione degli stessi mezzi agricoli, della terra e dei nuovi semi che saranno poi sparsi nei campi per la prossima annata agraria. Ogni azienda ha portato un sacchetto della propria terra e dei propri semi con il nome scritto che sono poi stati riassegnati dopo la benedizione.
