
È bastato poco, è bastato che qualcuno si prendesse la “briga” di mettere d’accordo un gruppo di commercianti per dare senso alla chiusura di Corso Umberto a Modica nei fine settimana. Ci voleva, insomma, qualcuno carico di intraprendenza, capace di organizzare eventi e di coinvolgere gli esercenti. Nessun costo per l’amministrazione comunale. È bastato che fosse eletto il nuovo presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso, Giorgio Solarino (che esercita la sua attività commerciale proprio nel tratto di Corso Umberto, compreso tra Piazza Monumento e il Duomo di San Pietro, perché l’area, dove ha sede anche lo storico sodalizio tornasse popolatissima. Nel suo nuovo ruolo, votato al rilancio della Società Operaia, Solarino ha avviato il cambiamento, immediatamente ed in estate. mettendo su un cartellone di concertini musicali chiamato “R. Estate in Corso. Week end in musica”, che si alterna con le iniziative organizzate dal Comune di Modica.
Già domenica scorsa è toccato ai “Rosso Diretto”, gruppo formato da esperti musicisti, mentre venerdì prossimo sarà la volta dei “Gira Vota e Furrìa”, complesso che propone prevalentemente cantautorato. Sabato 19 agosto toccherà al Duo “Y Guisar”, molto conosciuto ed apprezzato, che proporrà una carrellata brani tra anni 60-70-80 e 90. Agosto si chiuderà con gli “Hottanta Music Band”, sabato 26.
“Anche per il mese di settembre – spiega Solarino – abbiamo un programma da proporre e che faremo conoscere prossimamente”.
L’idea è azzeccata giacché il tratto inibito al traffico si presenta con tante attività commerciali, in particolare dedite alla somministrazione, per cui la gente ha la possibilità di sedersi al tavolo e, contemporaneamente, ascoltare buona musica.














4 commenti su “Iniziative musicali nel salotto di Modica. Bastava poco!”
Imbarazzante.
Quando avete finito di stringervi le mani a vicenda magari sarebbe auspicabile un articolo sulla parte di Modica che esula dai 250mt di Corso Umberto di cui sopra e che sta lentamente morendo con un locale commerciale affitto su 3 e pub, pizzerie e negozi di moda, abbigliamento e accessori che chiudono.
Non capisco questa chiusura del fine settimana nella zona di San Pietro e lasciare aperto il corso Umberto io penso che tutti avrebbero diritto di lavorare perché tutti pagano tasse e suolo pubblico tutto concentrato verso San Pietro sarebbe opportuno lasciare lavorare tutti nello stesso modo
Tutti aspettano a ficu na ucca , ma nessuno che prende iniziative, eppure come la società operai esistono la confcommercio ,la confesercenti, la CNA, e via discorrendo,
La rovina dei tempi nostri si esprime in maniera esasperata nella mancanza ASSOLUTA di avere a cuore il bene pubblico, di fare qualcosa per gli altri e insieme agli altri ognuno chiuso nella sua tana sempre pronta a criticare gli altri qualunque cosa facciano , Questo mi fa paura perché in caso che finissero i tempi buoni immagino una comunità che non si aiuta ma credo pronta a sbranare gli uni con gli altri per una pagnotta.
Frutto del benessere e della sensazione di non aver bisogno degli altri .
Togliete la puzza di fogna che avvolge corso umberto, è una vergogna per chi viene a visitare questa cittadina.