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Modica. Un ponte poetico-letterario con l’Egitto

Il poeta e scrittore Domenico Pisana protagonista dell’interazione di poeti italiani con il mondo arabo
Tempo di lettura: 2 minuti

È proprio vero che la poesia e letteratura, come sguardo di vita, viaggiano agevolmente anche attraverso i canali telematici dove non esistono confini geografici e temporali ma una dimensione di perenne “presente” dove l’arte poetica è specchio della vita e la letteratura è una macchina virtuale per catturare la quotidianità. Attraverso tale mezzo è possibile percorrere qualunque ponte, anche quello culturale. Anche tra due terre lambite dallo stesso mare che non divide ma unisce. Un ottimo “guidatore” di tale mezzo è lo scrittore e poeta Domenico Pisana (presidente del Caffè Letterario Quasimodo), costruttore di solidi ponti culturali tra la Sicilia e il mondo arabo, ovvero tra Modica e l’Egitto. Si tratta di un percorso maturato ed intrecciato con sottile, ma profonda, verve letteraria, attraverso il coinvolgimento di tante personalità estere – in particolare egiziane – attraverso una semplice leva, quella, appunto, della “Poesia e letteratura come sguardo di vita” rubrica di cultura letteraria, giunta alla trentottesima puntata, in onda sulla piattaforma web (YouTube) dell’associazione “Egitto ora”, seguita da oltre 900 iscritti tra italiani ed egiziani, un’ istituzione fondata da un gruppo di giovani che mirano allo sviluppo culturale e all’amicizia tra i popoli, che viene seguita dal Ministero della solidarietà sociale egiziano e che è altresì in rapporto con l’Istituto di Cultura Italiano in Egitto e l’Università del Cairo.

Domenico Pisana come si è concretizzato questo rapporto con l’Egitto?

Nel mese di settembre dello scorso anno il Presidente dell’ Associazione “Egitto Ora”, Ossama Fawzy, laureato in Lingua e letteratura italiana nella Facoltà di Al Alsun, docente in un Liceo e studioso di Ungaretti, ed il Vice Presidente El Semary Saleh, Direttore amministrativo nella fabbrica Al Saleh al Cairo e appassionato di arte, letteratura, musica, turismo, mi hanno proposto la realizzazione di una rubrica letteraria al fine di intessere rapporti finalizzati ad incrementare lo scambio culturale tra Egitto e Italia, invito che mi ha fatto molto piacere perché – come ho dichiarato di recente in una intervista fattami da Marco Mohamed Ahmed, giornalista di Radio Cairo 95.4 FM, l’ Egitto ha sempre suscitato in me un grande fascino, grazie ai suoi luoghi che affondano le radici nella mia fede cristiana e nei luoghi della cultura biblica, quali il deserto, il Mar rosso, il Monte Sinai, il fiume Nilo, per non parlare poi di templi, musei e necropoli e della Biblioteca Alessandrina, importante centro di cultura dell’area del Mediterraneo, dai cui traluce la grandezza di una civiltà, la bellezza e il fascino di una storia secolare. Ho pertanto messo su, a seguito della predetta proposta, la rubrica “Poesia e letteratura come sguardo di vita”, che, al momento in cui parlo, è giunta alla trentottesima puntata e che va in onda sul canale You Tube dell’associazione “Egitto ora”, al quale sono iscritti oltre 900 persone tra italiani ed e egiziani.

Ce ne vuole parlare? Di chi e di cosa si sono occupate queste 38 puntate?

La rubrica si è mossa su due versanti. Il primo quello della grande letteratura, che ha posato lo sguardo su poeti del ‘900 letterario conosciuti sia in Italia che in Egitto. Mi riferisco a Ungaretti, Montale, Quasimodo, Marinetti, James Sanua, Nizar Qabbani, Gozzano, Manzoni, D’Annunzio, Umberto Saba, Vittorio Sereni, Giorgio Caproni, Cesare Pavese e Pasolini. Il secondo versante ha riguardato poeti contemporanei come Hossam Barakat (Cairo), Mohammed Ayyoub e Ali Al Hazmi del mondo arabo, Juljana Mehmeti(Albania), Emir Sokolovic (Bosnia) Stefan Damian (Romania), Zosi Zografidou (Grecia), e poi diversi poeti e scrittori italiani: Adriana Gloria Marigo, Sergio Carlacchiani, Maurizio Soldini, Maria Benedetta Cerro, Alfredo Rienzi, Floriana Ferro, Daniela Solarino, Stefania La Via, Maria Teresa Infante, Tina Ferreri Tiberio, Lidia Loguercio, Annamaria Zizza, Giovanna Mulas, Sandra Guddo, Serenella Menichetti e Daniela Cecchini.
In questa opera di divulgazione sia di poeti già consacrati dalla storia della letteratura che di poeti e scrittori contemporanei, ho cercato di offrire le peculiarità fondamentali di questi autori, i loro affacci linguistici e di ricerca, gli orizzonti metafisici, il rapporto tra etica ed estetica e i radicamenti storici delle opere poetiche e narrative da me analizzate, alcune anche con ambientazione egittologica.
Molto importante è stata, nella organizzazione e nello sviluppo della rubrica, la collaborazione della poetessa romana Elisabetta Pamela Petrolati, docente di scuola primaria, laureata in sociologia e con diverse pubblicazioni di raccolte poetiche alle spalle : “Come per immagini” (2019); “Tracce di senso”(2019) e “Lo stato del mai”(2020). La Petrolati, da sempre amante della poesia, ha interpretato con sensibilità e passione i testi di poesia e narrativa da me proposti nella varie puntate.

Abbiamo chiesto a quanti hanno avuto modo, a vario titolo, di essere coinvolti nel progetto, e ai responsabili dell’ Associazione “Egitto Ora” di esprimere le loro impressioni sulla rubrica. Ecco cosa ci hanno risposto.

Wafaa Raouf El Beih, Ordinario di Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea all’ Università di Helwan al Cairo, e Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, dichiara che “Domenico Pisana, con la sua rubrica, ci fa protagonisti della sua storia di critica e di letteratura; appare sullo schermo, con la sua alta professionalità, per aprirci una finestra, nuova ogni volta, che dà su mondi letterari diversi. Particolarmente importanti sono state quelle puntate in cui ha trattato poeti del mondo arabo; Pisana ha presentato una lettura basata sì su una solida conoscenza degli strumenti critici occidentali, ma dotata di una profonda comprensione di un meccanismo umano diverso, di una saggezza universale. Sono stata la sua ospite nella puntata di James Sanua, questo poeta italo-egiziano ebreo che è stato per anni il mio soggetto di studio preferito (praticamente lo è ancora); Pisana mi ha stupito con una lettura sapiente che si è penetrata nel profondo di questo mondo sociale e culturale particolare e diverso, una realtà altra che lui ha capito ed espresso nel miglior modo”.
Hussein Mahmoud, Capo del dipartimento di lingua e letteratura italiana della Facoltà di Lettere, Università di Helwan al Cairo e Consigliere scientifico dell’archivio nazionale dell’ Egitto, in riferimento alla rubrica parla di “un appuntamento immancabile con un professore molto sensibile alla poesia italiana e non solo, ma che sa relazionare il mondo poetico italiano con la cultura mediterranea. La scelta di Pisana, professore – critico- poeta, di accompagnare la sua illuminazione critica con una voce altrettanto poetica ( il riferimento è ad Elisabetta Pamela Petrolati) per recitare le poesie messe in discussione, conferma la validità del ponte culturale voluto e costruito da due giovani entusiasti egiziani, ElSemary Saleh e Ossama Fawzy, che gira la rete social tramite YouTube”.
“Collaborando con ‘Egitto Ora’, Domenico Pisana ed Elisabetta Pamela Petrolati – dichiara Islam Fawzy Mohamad, giovane italianista, traduttore ed interprete laureatosi nel 2011 presso il Dipartimento di Italianistica alla Facoltà di Al-Alsun (Lingue) dell’Università del Cairo, e assistente e ricercatore presso lo stesso Dipartimento nel 2013, – ho costatato che portano avanti un’iniziativa culturale molto ricca. Ci hanno offerto già trentotto puntate in cui hanno parlato di grandi poeti e letterati italiani e stranieri, sviluppando un ricco cammino di scambio letterario e culturale. Grazie alla loro rubrica abbiamo potuto apprezzare punti e spunti utili per gli appassionati della letteratura in generale e di quella italiana in particolare. Le curiosità e le informazioni da una parte, la presentazione attenta e le letture di alcuni e versi poetici dall’altra, rappresentano il cavallo di battaglia di queste puntate cariche di senso umano tramite la comunicazione e le interessanti interviste. La rubrica “Poesia e Letteratura” – sostiene Hossam Barakat – giovane poeta egiziano laureato in Lingua e Letteratura italiana, è “un’occasione preziosa per accrescere i rapporti culturali e letterari tra i due paesi amici: l’Egitto e l’Italia. Si tratta veramente di una lodevole iniziativa che coinvolge i maggiori esponenti della sfera accademica e letteraria egiziana e poeti e scrittori italiani contemporanei, i quali grazie agli interventi e commenti letterari sulle opere selezionate dal poeta Domenico Pisana, offrono la possibilità di conoscere opere letterarie nelle loro coordinate fondamentali grazie ai rilievi contenutistici e stilistici messi alla portata di tutti”.
“Sono stata felicissima e onorata – afferma la poetessa romana Elisabetta Pamela Petrolati, lettrice della Rubrica, – di aver preso parte a questo progetto culturale che ritengo importante e di grande valore, sia letterario, sia umano. E a riguardo ringrazio, in primis, il prof. Domenico Pisana, curatore della rubrica, fonte inesauribile di conoscenza, sapienza e capacità espositiva nonché relazionale, che ha generosamente messo a disposizione il suo bagaglio culturale impegnandosi con serietà e profondità. Soprattutto vorrei mettere in luce le sue grandi qualità umane, poiché non sempre queste vanno di pari passo con la preparazione culturale di una persona; ringrazio anche il prof. Ossama Fawzy e il dott. ElSemary Saleh per il loro sincero e profondo impegno per la cultura in generale e per voler rafforzare i già esistenti legami umani e letterari tra i nostri due paesi: Egitto e Italia”.
L’iniziativa – afferma infine Ossama Fawzy – è nata nello scorso settembre per far conoscere agli amanti delle culture soprattutto egiziana e italiana, l’importanza del linguaggio letterario nell’avvicinamento dei popoli del mediterraneo ; sulla stessa lunghezza El Semary Saleh, che evidenzia come “la rubrica creata da Domenico Pisana sul canale You Tube di ‘Egitto Ora’, si dimostri un vero ponte culturale che sta arricchendo tanti nostri amici egiziani e italiani. Sia Pisana che la Petrolati hanno fatto volontariamente e per mesi un lavoro prezioso, mettendoci il cuore e tanta passione. Nelle puntate fino ad ora andate in onda, gli interventi critici del prof. Pisana ci hanno dato la possibilità, grazie alle tante interviste a poeti e scrittori contemporanei, di stabilire un contatto con persone stupende di varie parti del nostro mondo, tale da accrescere un umanesimo di pace, atteso che è anche con la cultura e l’arte che si crea la pace”.

Giuseppe Nativo

 

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