
Continuano gli incontri dei volontari del gruppo “Occupiamoci di…” coordinati dal formatore, Filippo Corvo che, tutti i mercoledì dalle 16 alle 18 durante i Tavoli di lavoro nel salone della chiesa di San Luca a Modica, danno una mano a consultare le ultime offerte di lavoro e a fare dei curriculum ad hoc.
Si tratta di una finestra di ascolto per i disoccupati che continuerà anche durante le festività natalizie, nell’ultimo incontro molte persone, pur essendo occupate, hanno espresso il desiderio di voler cambiare attività lavorativa per diverse ragioni, in primis il reddito che percepiscono.
Sono lavoratori del settore privato che nel corso del 2022 sono stati costretti ad accettare variazioni contrattuali che hanno comportato il passaggio dal full-time al part-time, tendenza che è stata evidenziata degli ultimi dati Istat relativi al terzo trimestre dell’anno in corso, in cui le ore lavorate per dipendete sono diminuite dello 0,4%.
Intanto i prezzi del “carrello della spesa” continuano ad accelerare anche se in maniera più contenuta rispetto al mese di ottobre, questo per le famiglie risulta un guaio perché a ciò non corrisponde un adeguamento dei salari e degli stipendi.
Dalle tabelle contenute nell’Osservatorio sui lavoratori dipendenti e autonomi dell’Inps, il reddito medio dei dipendenti pubblici è sceso rispetto al 2021 di oltre mille euro attestandosi a € 33.598, mentre quello dei dipendenti privati anche se è aumentato di quasi € 1.500 euro si è fermato a quota € 22.852, quello dei commercianti a € 20.382 e quello degli artigiani a € 20.311, i domestici sono quelli con il reddito medio più basso pari a € 7.424.
L’aumento esagerato dei costi energetici continua ad incidere sempre più sulle famiglie e sulle imprese del meridione, facendo aumentare il divario della crescita del Pil tra Nord e Sud, molti ragazzi, ospiti del gruppo Occupiamoci di…spesso chiedono agli attivisti del gruppo: Pinuccia Garofalo, Enza Assenza, Giuseppina Di Martino e Franco Iabichino, la possibilità di aggiornare il proprio curriculum per poterlo inviare anche ad aziende del Nord che cercano manodopera visto che al Sud molte imprese stanno chiudendo.
4 commenti su “Occupiamoci di… Modica. Aumento materie prime e alimentari. E gli stipendi?”
a Modica dovete occuparvi ed anche alla svelta di ridare legalità e regole a questa città totalmente allo sbando. si deve ristabilire un benessere sociale che quotidianamente non esiste più.
Lo stato con le sue leggi del piffero aiuta i lavoratori fino a 35 anni, dai 36 in poi un’alto tasso di disoccupazione.
A finitela vede chi un non se apostrata
Non essere generico finiscila, fai esempi concreti cittando le leggi in questione e riportando gli articoli che svantaggerebbero gli ultra trentacinqueni., due punti e punto e virgola